Sampdoria, Makoumbou si presenta: "Serie B? So che sarà difficile. A Cagliari eravamo 14esimi, poi arrivò Ranieri e salimmo in A"

Sampdoria, Makoumbou si presenta: "Serie B? So che sarà difficile. A Cagliari eravamo 14esimi, poi arrivò Ranieri e salimmo in A"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 20:15Ex rossoblù
di Maria Laura Scifo
Prime parole da blucerchiato per Antoine Makoumbou che quest'oggi si è presentato ai microfoni dei canali ufficiali della Sampdoria

Prime parole da blucerchiato per Antoine Makoumbou che quest'oggi si è presentato ai microfoni dei canali ufficiali della Sampdoria. Non poteva mancare anche qualche ricordo del suo periodo a Cagliari, prima squadra italiana in cui lui ha giocato e con cui ha conquistato una promozione dalla B alla A. Di seguito le sue parole riprese da TMW.

Le parole di Makoumbou

Cosa ti ha convinto a scegliere la Sampdoria? "Ho scelto la Sampdoria perché prima mi ha chiamato il direttore, e poi conoscevo già un po' la squadra e la sua storia. Appena mi ha chiamato, sono venuto subito".

Conoscevi qualcuno nello spogliatoio prima di arrivare? "Ci sono alcuni amici che hanno già giocato qui, e conosco anche qualche giocatore attuale: li ho sentiti e mi hanno parlato bene della squadra, così sono venuto subito. Conoscevo già Jankto, con cui ho giocato al Cagliari".

Cosa sai dei tifosi e dell'ambiente blucerchiato? "Conosco i tifosi, so che ambiente c'è qui: anche per me è una sfida grande, perché da quattro anni la squadra è in Serie B. Il mio primo obiettivo è portare la squadra in Serie A, perché questo è il mio obiettivo".

Serie B campionato complicato

Hai già vissuto la Serie B: che esperienza ti porti dietro? "So che sarà difficile, perché ricordo anche quando, a gennaio, è arrivato Ranieri per aiutare la squadra: eravamo quattordicesimi in classifica. Alla fine siamo andati in Serie A. Non è stato facile, ma con la mia piccola esperienza in Serie B so che si può fare".

Come ti descriveresti come giocatore? "Non mi piace parlare troppo di me, preferisco che la gente mi veda subito in campo. Ma se devo dirlo: sono un ragazzo che ha tanta gioia di giocare a calcio, ed è questo che mi dà motivazione. Con tutta l'umiltà, penso di avere buone qualità tecniche: posso portare palla in avanti e correre molto. Poi si vedrà in campo".