Ventura: "Nazionale? Capii che non era il mio posto dopo venti giorni"

Ventura: "Nazionale? Capii che non era il mio posto dopo venti giorni"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 00:30Ex rossoblù
di Giancarlo Cornacchia
fonte TMW

Gian Piero Ventura, ex commissario tecnico dell'Italia, ha rilasciato una lunga intervista a un podcast de La Gazzetta dello Sport, tornando alla scelta di accettare gli Azzurri: "Avevo 2 anni ancora di contratto con il Torino e avevo una proposta di 3 anni da un club importante. I miei collaboratori mi dicevano di non andare in Nazionale e di andare nell'altra società. Dopo 5 anni in granata, ci voleva la novità, spingevano tutti perché io andassi. Poi ricevetti l'ufficializzazione della chiamata, c'era Lippi, tutti mi dicevano che era la ciliegina sulla torta della carriera.

Cosa che non andò? Nel momento in cui non ho la possibilità di fare calcio, perdo molte delle mie caratteristiche. Non è riferito alla Nazionale, ma essere allenatore o essere ct è differente. Diventa più facile se sei un tecnico avere la password per entrare nella testa dei giocatori. Non mi sono pentito della scelta dopo l'eliminazione, ma dopo 20 giorni che ero sulla panchina dell'Italia, ho capito che non era il mio posto".