Angelozzi a DAZN: "Ritiro? I ragazzi lo hanno chiesto insieme allo staff: volevano passare la notte insieme "
Il Direttore Sportivo del Cagliari, Guido Angelozzi, ha parlato ai microfoni di DAZN prima della sfida contro il Napoli.
Il Cagliari ha avuto, dopo tanto tempo, due giocatori convocati in nazionale maggiore. Quanto orgoglio c’è per questo risultato e per la crescita di giocatori come Caprile e Palestra?
"Siamo felicissimi di avere due ragazzi convocati in nazionale. Caprile è un portiere forte, che ha dimostrato di meritare questo livello. Anche Palestra è una conferma importante, visto che ha fatto bene e ha avuto la sua prima convocazione.
È motivo d’orgoglio vedere come questi giocatori siano cresciuti: Caprile è un esempio di percorso importante, così come altri talenti che stiamo valorizzando."
Cosa significa per il Cagliari puntare così tanto sui giovani italiani, anche in un contesto in cui si dice spesso che non danno più garanzie?
"Gli italiani sono forti, ma serve coraggio per farli giocare. A Cagliari questo coraggio c’è, e i giocatori hanno spazio per crescere. Stiamo lavorando bene in questa direzione e speriamo di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Abbiamo anche un allenatore coraggioso, che aiuta molto in questo percorso"
Nelle ultime sei partite sono arrivati pochi risultati positivi. C’è un calo di concentrazione?
"Bisogna fare un’analisi precisa. Negli ultimi due mesi abbiamo avuto tanti problemi: sette titolari fuori per infortunio, tra cui Belotti e altri giocatori importanti. Questo ha inciso molto sul rendimento della squadra. Adesso stiamo recuperando alcuni elementi e dopo la sosta potremo riaverne diversi. Non li recupereremo tutti, ma averne 4 o 5 di nuovo a disposizione è fondamentale.
I giocatori hanno chiesto di andare in ritiro anticipato. È un segnale di preoccupazione?
"I ragazzi lo hanno chiesto insieme allo staff: volevano passare la notte insieme per restare più concentrati. È un momento in cui le cose non stanno andando benissimo, ma non c’è rilassamento. Abbiamo accettato questa richiesta perché è un segnale di responsabilità da parte del gruppo.