Cagliari, Zé Pedro a Domus Rossoblù: "Sogno la Nazionale, ma devo meritarmela qui in Sardegna"

Cagliari, Zé Pedro a Domus Rossoblù: "Sogno la Nazionale, ma devo meritarmela qui in Sardegna"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 20:30Interviste
di Vittorio Arba

Zé Pedro, difensore del Cagliari, ha rilasciato un'intervista al magazine ufficiale Domus Rossoblù. Le parole dell'ex Porto:

Che momento sta attraversando il Cagliari?
Perdere fa male, ma il gruppo ha grande voglia di reagire. Stiamo lavorando con intensità e convinzione: dobbiamo restare uniti e continuare a seguire la strada tracciata con allenatore e staff.

Cosa è mancato contro il Lecce?
È mancata lucidità nei momenti chiave e, alla fine, gli episodi hanno inciso. Non è stata una buona prestazione, ma sappiamo di poter fare meglio: lo abbiamo già dimostrato.

Come è nato il tuo arrivo a Cagliari?
È successo tutto in modo rapido. Ho parlato con il mister, ho percepito subito fiducia e chiarezza. Giocare in Serie A era un obiettivo che avevo in testa da tempo e ho scelto Cagliari senza esitazioni.

Che Serie A hai trovato?
Un campionato molto fisico, intenso e tattico: ogni dettaglio conta e ogni partita richiede massima concentrazione. Guardarla da fuori è una cosa, viverla in campo è un’altra.

Quanto sta incidendo il lavoro con Fabio Pisacane?
Tantissimo. Da ex difensore conosce bene certe dinamiche e mi aiuta a leggere le situazioni. Inoltre il suo modo di rapportarsi ai giocatori è importante: ti fa sentire seguito e responsabilizzato.

Dopo l’infortunio sei tornato titolare. Come ti senti?
Sto bene. L’intervento al ginocchio è andato come previsto e ora sono felice di poter dare continuità. Voglio crescere e aiutare la squadra con il massimo impegno.

Prima esperienza lontano da casa: com’è stato l’impatto con Cagliari?
Molto positivo. Mi hanno accolto bene: tifosi, compagni e società mi hanno fatto sentire a casa fin da subito. Per un calciatore, soprattutto quando si cambia Paese, è fondamentale.

Che tipo di difensore sei?
Mi considero rapido, aggressivo e forte nel gioco aereo. Ma so che c’è sempre margine per migliorare: lavoro ogni giorno per alzare il livello.

Il sogno nel cassetto?
La Nazionale è un obiettivo importante, ma so che tutto passa da ciò che faccio ogni giorno con il Cagliari: devo meritarmelo con le prestazioni e con la crescita.

Un messaggio ai tifosi in vista di Cagliari-Lazio?
Grazie per l’affetto, anche nei momenti difficili. Leggo i messaggi e mi fanno piacere. Continuate a starci vicino: noi daremo tutto in campo, insieme possiamo fare la differenza.