Nizzi: "L'Olbia non esiste più, ora proviamo a ripartire"
L'Olbia Calcio non esiste più nel panorama calcistico nazionale dopo la mancata iscrizione all’Eccellenza. Il sindaco Settimo Nizzi ha fatto il punto sul futuro del calcio cittadino, indicando la Seconda Categoria come possibile punto di ripartenza.
Le parole del sindaco
"Una storia lunga 120 anni che ormai non c'è più. Il termine del 31 luglio è ormai trascorso e chi doveva dare garanzie dal punto di vista economico e saldare i debiti nei confronti dei giocatori e di altre aziende non lo ha fatto; a oggi non c'è alcun ricorso che la Lega detenga. Sarebbe comunque improponibile, poiché non è stato ottemperato quanto disposto dai regolamenti e dalle normative nazionali. Adesso l'unica possibilità è quella di tornare indietro di tre categorie e partire, quindi, dalla Seconda. (...) Naturalmente io chiedo a chi ha a cuore la storia del calcio di fare un progetto da capo, con una bella squadra, una società pulita, fatta da persone altrettanto pulite, e che, soprattutto, abbiano a cuore non solo la città, ma soprattutto l'orgoglio di mettere in piedi una nuova squadra di giovani che vogliono fare sport. Se i presupposti sono questi, si può lavorare e le porte del Comune sono aperte. Chiedo le garanzie necessarie anche per quanto riguarda il campo da gioco. Se la compagine è seria, come penso, in due o tre anni si può avere una squadra e risalire. Io sono amareggiato da chi ha venduto la società qualche anno fa, questo è stato l'inizio del disastro".
