Olbia, niente ricorso dopo l’esclusione dall’Eccellenza: il club verso il fallimento
L'Olbia Calcio non presenterà il ricorso annunciato dopo l'esclusione dal campionato di Eccellenza. La società non procederà quindi con l'iscrizione ad altri campionati e, salvo sviluppi, si avvia verso il fallimento. Alla base della decisione c'è la vicenda legata ai debiti nei confronti di due ex tesserati, De Grazia e Buschiazzo, che aveva portato all'esclusione del club. Per De Grazia, l'Olbia aveva versato 4 mila euro, al netto dei contributi previdenziali. Più complessa la situazione relativa a Buschiazzo, al quale il Collegio arbitrale aveva riconosciuto 91 mila euro lordi. La società aveva presentato opposizione alla decisione, allegando anche una copia di un assegno circolare intestato alla Lega Nazionale Dilettanti a garanzia del pagamento. Il tentativo, però, non ha portato alla soluzione della vicenda.
Il possibile nuovo inizio dalla Seconda Categoria
Mentre l'Olbia si avvia verso la fine della propria storia sportiva, si lavora già all’ipotesi di una ripartenza con una nuova società. Il sindaco Settimo Nizzi è atteso oggi in conferenza stampa per illustrare la possibilità di iscrivere una nuova realtà, rappresentativa della città, al campionato di Seconda Categoria.
A riportarlo è L'Unione Sarda.
