Olbia, sfida all'Ischia per la salvezza: futuro societario ancora da chiarire
Domenica l'Olbia si giocherà la permanenza in Serie D nello spareggio salvezza contro l'Ischia, in programma al "Mazzella". I campani puntano a ritrovare il sostegno del proprio pubblico dopo i lavori di ristrutturazione dello stadio e si affidano anche ai precedenti favorevoli nei playout, avendo conquistato la salvezza in tre delle quattro occasioni disputate tra Serie C e D. I galluresi, però, possono vantare un dato ancora migliore: nei tre playout giocati nella loro storia in Serie C è sempre arrivata la salvezza. Anche i precedenti stagionali sorridono ai bianchi, che dopo l'1-1 dell’andata al "Nespoli" hanno espugnato Ischia al ritorno con il 3-1 firmato da una tripletta di Furtado.
In vista della sfida decisiva restano però da valutare le condizioni di alcuni giocatori importanti come Daniele Ragatzu, Viscovo e Biancu, tutti alle prese con problemi fisici. L'Olbia sarà comunque chiamata a vincere per conquistare la salvezza sul campo, prima di affrontare anche le questioni societarie. Sul fronte societario, infatti, resta aperto il tema legato alla Prosoccer, che avrebbe versato soltanto una prima parte dei 700mila euro previsti nell'accordo siglato a gennaio con SwissPro per il passaggio di proprietà. Entro il 30 giugno dovrà essere saldata una nuova rata da 125mila euro. Nel frattempo non viene escluso un possibile ritorno di Roberto Sulas, imprenditore gallurese già interessato all'acquisto del club nei mesi scorsi e recentemente avvistato in città.
A riportarlo è L'Unione Sarda.
