Da Accardi a Carli, Empoli fabbrica anche dirigenti

Da Accardi a Carli, Empoli fabbrica anche dirigentiTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 13:45News
di Paola Pascalis
Empoli, il settore giovanile resta centrale ma il club ha valorizzato anche diversi dirigenti: da Pietro Accardi a Marcello Carli, tante intuizioni nate in azzurro.

Il settore giovanile continua a rappresentare uno dei pilastri del progetto Empoli. Il club toscano ha costruito negli anni una precisa identità, puntando con decisione sui propri ragazzi e offrendo loro spazio anche in prima squadra. Una strategia confermata dai numerosi giovani cresciuti nel vivaio che hanno avuto l'opportunità di esordire tra i professionisti con la maglia azzurra. Ma la capacità dell'Empoli di formare e valorizzare non riguarda soltanto i calciatori. Nel corso degli anni, infatti, il club ha rappresentato una vera e propria palestra anche per diversi dirigenti, alcuni dei quali hanno successivamente raggiunto ruoli di primo piano nel calcio italiano.

Pietro Accardi, dall'Empoli al Cagliari

Come ricorda TMW, tra i casi più significativi c'è quello di Pietro Accardi, oggi uomo mercato del Cagliari. Dopo aver concluso la propria carriera da calciatore, l'ex difensore ha mosso i primi passi nel mondo dirigenziale proprio all'Empoli, assumendo il ruolo di team manager nell'estate del 2014, quando la società toscana era appena tornata in Serie A. Durante la sua esperienza in azzurro, Accardi ha contribuito alle scelte che hanno portato alla scoperta e alla valorizzazione di giocatori destinati a imporsi ad alti livelli. Tra i nomi legati alle sue intuizioni figurano Giovanni Di Lorenzo, Fabiano Parisi e Guglielmo Vicario.

Marcello Carli e l'Empoli di Sarri

Un altro dirigente strettamente legato alla storia recente dell'Empoli è Marcello Carli. Il dirigente ha ricoperto inizialmente l'incarico di responsabile del settore giovanile, per poi assumere il ruolo di direttore sportivo. È stato protagonista anche della costruzione della squadra che, sotto la guida di Maurizio Sarri, riuscì a conquistare la ribalta nel calcio italiano. Proprio Carli fu infatti tra coloro che portarono Sarri sulla panchina dell'Empoli, dando vita a un progetto destinato a lasciare il segno.

Un modello che va oltre il campo

La storia dell'Empoli conferma quindi come il lavoro del club non si limiti alla formazione dei giovani calciatori. Il sistema azzurro ha permesso a diversi protagonisti di sviluppare competenze e conoscenze anche sul fronte dirigenziale, creando una vera scuola capace di produrre figure successivamente affermatesi in altre realtà. Accardi e Carli sono due degli esempi più rappresentativi di un modello che, nel tempo, ha trasformato l'Empoli in un importante punto di riferimento per la crescita di talenti dentro e fuori dal terreno di gioco.