Arbitri, Orsato: "Niente più accerchiamenti, dal calcio professionistico ai settori giovanili"

Arbitri, Orsato: "Niente più accerchiamenti, dal calcio professionistico ai settori giovanili"
Oggi alle 13:15News
di Giorgia Zuddas
Daniele Orsato annuncia una stretta sugli accerchiamenti degli arbitri: dalla Serie A ai settori giovanili, il capitano sarà il principale riferimento per il dialogo con il direttore di gara.

Il nuovo designatore degli arbitri di Serie A e Serie B, Daniele Orsato, ha indicato tra le priorità della prossima stagione il rafforzamento del rapporto tra direttore di gara e capitano e il contrasto agli accerchiamenti durante le partite. Il tema è stato affrontato nel corso del raduno arbitrale di Cascia, alla presenza anche di Roberto Rosetti per la FIFA.

Il rapporto tra arbitro e capitano

"La Fifa è stata presente al nostro raduno con Roberto Rosetti e ha ribadito l'importanza del rapporto che l'arbitro deve avere con il capitano", ha spiegato Orsato. "Il capitano sarà la figura che rappresenta la società. Sul terreno di gioco la collaborazione arbitro-capitano dovrà essere di elevato spessore. Ogni riferimento, ogni spiegazione e ogni situazione nascerà da questo rapporto".

"Attenzione - ha avvertito -, non è che la parola del calciatore con l'arbitro sia vietata. Possiamo togliere a un giocatore la possibilità di parlare con un arbitro? No. Parliamo di evitare gli assembramenti e gli accerchiamenti".

Una linea che Orsato vuole estendere a tutti i livelli del calcio, comprese le categorie giovanili

"Non vogliamo vedere gli accerchiamenti dalla serie A ai bambini più piccoli perché sappiamo che se in Serie A restano accerchiamenti, nei campetti di periferia possono tramutarsi in violenza". 

A riportarlo è Ansa.it.