Boi: "Cagliari, le sconfitta con Pisa e Lecce hanno generato paura. Una vittoria della Cremonese sul Parma farebbe scivolare i rossoblù"

Boi: "Cagliari, le sconfitta con Pisa e Lecce hanno generato paura. Una vittoria della Cremonese sul Parma farebbe scivolare i rossoblù"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 14:30News
di Paola Pascalis

Giuseppe Boi, giornalista de Il Tirreno, ha fatto il punto della situazione alla vigilia della partita di domani tra Cagliari e Napoli. Di seguito le sue parole affidate ai social: "PAURA? È già vigilia di campionato, ma il “rito” pregara è travolto dagli effetti del nulla di Pisa. Perché la conferenza stampa di Pisacane, il dibattito sull’11 contro il Napoli, il calcolo su quali siano le opportunità e i rischi che presenterà la gara non spostano l’attenzione dalla questione di fondo: la paura generata dall’incubo vissuto pochi giorni fa all’Arena Garibaldi (remake del disastro fatto in casa con il Lecce). Uno sfacelo che costringe squadra e tifosi a concentrarsi sulla partita della Domus, ma con la consapevolezza che il risultato andrà pesato in funzione del risultato di Parma-Cremonese. Qualora Giampaolo dovesse resuscitare i grigiorossi, lo scenario che si aprirebbe sarebbe da brividi. Indipendentemente dal risultato con il Napoli, farebbe scivolare il Cagliari come una pallina su un piano inclinato. Ed è un assurdo per una squadra che ha 30 punti - 4 in più dell’anno scorso - ed è sempre stata fuori dalla zona rossa della classifica. Ma questi numeri rischiano inevitabilmente di perdere peso - ha proseguito Boi -. È il risultato di due sole partite clamorosamente sbagliate sulle 29 fino ad ora giocate. Due gare dopo le quali, tuttavia, sono venuti meno gli alibi sulle vere e presunte fragilità e debolezze dei tanti millennials del Cagliari. Ragazzi che hanno fatto bene in virtù dell’attuale classifica, ma che ora sono chiamati a un ulteriore step: mostrare di essere uomini veri.



"Il Napoli lotta per i primi posti, ma la squadra vuole riscattare la brutta partita di Pisa. Domani non sarà una partita come le altre, i ragazzi non vedono l’ora di riversare rabbia e gioia sul campo: hanno percepito il momento delicato", ha detto Pisacane presentando la gara. E c'è da augurarsi che le sue parole corrispondano a quanto si vedrà in campo. Se così non sarà, ci si dovrà porre inevitabilmente delle domande sulla sintonia tra squadra e allenatore. E la risposta potrebbe trasformare la paura in terrore".