Bruno Corda: "Cagliari salvo, ora il futuro: non ci interessa solo lo stadio. Kılıçsoy? Non si può umiliare così"
Nel corso della sua trasmissione Rossoblù 100, il giornalista Bruno Corda ha commentato il successo del Cagliari contro il Torino di ieri sera, valso la salvezza artitmetica. Di seguito le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net: "Finisce 2-1 per il Cagliari e arriva la salvezza aritmetica. Dopo il gol del Torino il Cagliari ha visto le streghe, ha rivisto il film di Cagliari-Udinese, ma per fortuna c’è stata una splendida giocata di prima intenzione di Esposito e poi il gol di Mina nel recupero del primo tempo. Non c’era miglior congedo per chiudere la stagione davanti al proprio pubblico. Il Cagliari disputerà il prossimo campionato di Serie A, e questo per la Sardegna è importante. Però adesso bisogna guardare al futuro. Si parla del gruppo di investitori americani guidato da Maurizio Fiori, si parla del 90% della società e si parla soprattutto del nuovo stadio. Lo stadio è una cosa benedetta, piace a tutti, ma a noi interessa anche sapere se si lavorerà sul potenziamento della squadra. Per ora si parla di calciatori che vanno via, di giocatori in vendita, di Pavoletti che chiude dopo nove anni e 52 gol. Ora vogliamo capire che Cagliari ci sarà: dirigenti, allenatore, calciatori e progetto sportivo. Festeggiamo la salvezza, ma da oggi il tema vero è cosa faranno gli americani e quale futuro verrà riservato al Cagliari".
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