Bucchi: "Resto ad Arezzo. La serie B è di tutta la città"
Dopo la sconfitta in Supercoppa, il tecnico dell'Arezzo Cristian Bucchi ha analizzato il momento della squadra ai microfoni di Amarantomagazine. L'ex Cagliari ha sottolineato: "Ci stiamo rendendo conto adesso di ciò che abbiamo fatto in questa stagione. Ci spiace aver perso oggi ma la nostra testa non era solo sul Vicenza, era a tutti i dieci mesi che abbiamo vissuto. Sono stati duri, meravigliosi, intensi e la serie B è di tutta la città. Il presidente, il direttore, il mio staff, i ragazzi si meritano questo capolavoro. Gli attestati di stima della curva mi hanno commosso, credo che i tifosi mi abbiano apprezzato prima come uomo e poi come allenatore ed è impagabile".
Bucchi ha poi guardato al futuro, confermando la volontà di proseguire il percorso ad Arezzo:
"Li ringrazio, darò tutto me stesso per toglierci le soddisfazioni che la piazza merita. Se resto ad Arezzo? Sì, al di là del contratto fino al 2028 siamo affini sia con il presidente che con il ds. Abbiamo la volontà di non aspettare né di guardare altrove, c’è la possibilità di ripartire in team e con un gruppo forte. Esistono tutte le componenti perché l’entusiasmo di stasera non vada disperso".