Cagliari, i numeri di Caprile: 4,12 gol evitati e secondo portiere della Serie A per rendimento
L'avvio di stagione del Cagliari è positivo, ma i numeri difensivi raccontano una realtà più complessa. Attraverso un focus pubblicato sui propri canali social, Sofascore ha analizzato il rendimento dei rossoblù nelle prime sei giornate di Serie A, soffermandosi in particolare sul contributo di Elia Caprile.
I dati del portiere rossoblù
Il portiere rossoblù si sta rivelando uno dei punti di forza della squadra. Nei primi sei incontri, il Cagliari ha subito appena tre gol a fronte di un valore di 10,7 expected goals against (xGA), ovvero i gol attesi concessi in base alla qualità delle occasioni avversarie. Una differenza di 7,7 reti che evidenzia quanto la squadra abbia incassato meno di quanto suggeriscano le opportunità concesse agli avversari.
Caprile, 4,12 gol evitati
Il contributo di Caprile emerge anche dai dati individuali. Secondo Sofascore, il numero uno rossoblù ha evitato 4,12 gol, un dato che lo colloca al secondo posto in Serie A in questa speciale graduatoria. La sua valutazione media è di 8,03, la più alta tra i portieri del campionato secondo il focus pubblicato dalla piattaforma. Nei primi sei turni, il Cagliari ha concesso 7,1 expected goals nello specchio della porta, ma ha subito soltanto tre reti. Caprile ha inoltre effettuato interventi che hanno permesso alla squadra di mantenere risultati preziosi, compensando almeno in parte le difficoltà difensive. Il quadro statistico presenta anche alcuni aspetti da non sottovalutare.
Cagliari, tanti tiri concessi ma poche occasioni pulite: Caprile fa la differenza
Il Cagliari registra il 38,7% di possesso medio, il dato più basso della Serie A, e ha già affrontato 124 tiri. Sono inoltre 259 gli ingressi avversari concessi nell'area di rigore, il valore più alto del campionato. A questo si aggiunge un dato incoraggiante: il valore medio degli expected goals per tiro concesso è pari a 0,09, il quinto più basso della Serie A. Significa che, pur permettendo agli avversari di arrivare spesso al tiro, i rossoblù stanno generalmente limitando la qualità delle occasioni. Il rendimento di Caprile rappresenta quindi un fattore determinante nell'avvio di stagione della squadra. La differenza tra i gol attesi e quelli effettivamente subiti è significativa, ma i numeri evidenziano anche la necessità di migliorare la fase difensiva per evitare che il peso degli interventi del portiere diventi eccessivo nel lungo periodo.
