Capone: "Come descriverei Palestra? Un fenomeno. Ha anche il mister giusto per crescere"
Nuovo appuntamento settimanale con A Tutta C, il format di TMW Radio interamente dedicato alla Serie C, che ha avuto come protagonista l’attaccante del Trento, Christian Capone. Tra i tanti temi, il calciatore ha anche ripercorso la sua esperienza con l’Atalanta U23, stagione in cui ha condiviso il campo con Marco Palestra — oggi in prestito al Cagliari in Serie A nella sua prima avventura nella massima serie. Di seguito un estratto delle sue parole.
"Come descriverei Palestra? Un fenomeno, perché questo è, già da quando è uscito dalla Primavera: era un ragazzo molto timido, ma fin da subito si vedevano le sue grandi qualità atletiche e tecniche. Poi è un bravissimo ragazzo. Penso che quello di ora, per lui, è solo l'inizio di una carriera veramente importante, spero davvero possa raggiungere grandi traguardi. Tra l'altro Cagliari può essere a piazza giusta per un'esperienza anche magari un po' in tranquillità, nonostante comunque ci siano le normali pressioni che tutte le piazze di A hanno. Però credo sia la scelta giusta per un ragazzo che per la prima volta esce da Bergamo, con alle spalle una sola esperienza in C, e credo che sia stata anche brava la società a credere in lui. Pisacane mi è sembrato da subito un allenatore che ha dimostrato di credere tanto nei giovani, e il fatto che la società lo abbiamo promosso dalla Primavera è stato un bel segnale, coraggioso se s vuole, ma bello. E coraggioso è anche lui, che potrebbe magari affidarsi a gente più esperta per raggiungere una salvezza quanto prima, ma porta invece avanti le sue idee valorizzando i ragazzi"