Cecchi: "Se il calcio va in default, il procuratore di Esposito non si farà la piscina? Chi se ne frega. Cagliari e le altre..."

Cecchi: "Se il calcio va in default, il procuratore di Esposito non si farà la piscina? Chi se ne frega. Cagliari e le altre..."TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 22:00News
di Vittorio Arba

Il giornalista Stefano Cecchi, intervenuto nel corso di "Microfono Aperto" su Radio Sportiva, ha affrontato il tema delle possibili conseguenze del caso Manchester City, soffermandosi sull'eventualità di un vero e proprio default del sistema calcio e sulle ripercussioni economiche che un simile scenario potrebbe comportare. Secondo Cecchi, un eventuale collasso dell'attuale modello finanziario non determinerebbe la scomparsa delle società calcistiche, ma colpirebbe soprattutto quelle figure che, a suo giudizio, hanno tratto enormi benefici economici dal sistema, a partire da procuratori e intermediari. Di seguito le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net: "Ma io sono a fare il tifo, ma non per cattiveria, perché a cominciare dal Manchester City possa accadere qualcosa che fa saltare in aria questo meccanismo. Perché se salta... tifosi, state tranquilli, se il calcio salta per aria, se il calcio va in default per usare una parola cara, non muore la Juventus, la Fiorentina, il Manchester City, l'Atalanta. Non muoiono loro. Chi è che scompare? Scompaiono tutte quelle figure che in questi anni hanno lucrato sul calcio".

Il giornalista ha quindi chiamato in causa il mondo dei procuratori, citando alcuni esempi per contestare i guadagni che ruotano attorno al mercato dei calciatori: "Se il procuratore di Esposito non si fa la piscina, chi se ne frega? Se la mamma di Rabiot non si compra tre Mercedes l'anno, chi se ne frega?".

Cecchi: "Il Cagliari e le altre squadre resteranno per sempre"

Nella parte conclusiva del suo intervento, Cecchi ha ribadito la convinzione che le società calcistiche possano sopravvivere anche a un eventuale default finanziario, mentre a essere ridimensionato sarebbe il sistema economico che si è sviluppato attorno al calcio: "Questa degenerazione, se crolla il sistema, è questo che scompare. Ma le squadre non scompariranno. Non sono scomparse le squadre, la pallavolo, gli sport più poveri, vi sembra che scompaiano le squadre? No, la Fiorentina, la Juventus, il Cagliari, la Sampdoria resteranno per sempre. Scomparirà tutta questa massa di denaro che sta diventando... venefica".