Como, parla Ludi: "Liberali vicino, ma non è ancora fatta". Poi la frecciata su Palestra e il Chelsea

Como, parla Ludi: "Liberali vicino, ma non è ancora fatta". Poi la frecciata su Palestra e il ChelseaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 22:30News
di Vittorio Arba
Carlalberto Ludi fa il punto su Liberali, Chalobah, Palestra e Comuzzo: le parole del ds del Como a "United for Meyer", riportate da TMW

Carlalberto Ludi, direttore sportivo del Como, ha fatto il punto sul mercato biancoblù a margine di "United for Meyer", evento in corso a Villa Alpemella, Forte dei Marmi. Il dirigente ha parlato prima di tutto di Mattia Liberali, seguito anche dal Cagliari nelle scorse settimane: "Non è ufficiale, quindi non è ancora fatta, ma siamo abbastanza avanti", le sue parole rilasciate ai microfoni di TMW.

Sulla concorrenza con l'Inter per il giovane talento, Ludi ha smorzato i toni: "Non stiamo combattendo con nessuno, controlliamo le nostre cose. Liberali è un giocatore che vogliamo, è un talento italiano, ma lo abbiamo preso perché è forte. Pensiamo sia ideale per lo stile di gioco di Fabregas e crediamo che con lui e con noi si possa sviluppare".

Il ds si è poi soffermato sull'appeal crescente del club lariano, capace di trattenere i propri big: "Non è banale che Fabregas, uno degli allenatori più bravi d'Europa, voglia rimanere al Como, non è banale che Nico Paz, uno dei più forti in Europa, rimanga con grande volontà e desiderio a Como, che Liberali ci scelga. Questo è motivo di grande orgoglio perché ci lavoriamo da anni: creare un ambiente ricettivo, fertile allo sviluppo del talento, un'identità di gioco chiara, un DNA fatto di valori riconoscibili".

Guardando alla Champions League, Ludi ha usato toni sinceri: "Non siamo pronti, non abbiamo problemi ad ammetterlo, ma saremo pronti. Ci rimboccheremo le maniche, abbiamo sempre fatto passi più lunghi della gamba, ma ci siamo sempre adeguati, abbiamo sempre lavorato con grandissima dedizione, la Champions è un'opportunità e ce la vogliamo godere fino in fondo".

Sul fronte Chalobah, il ds resta cauto: "Posso solo dire che è molto forte, lo sanno tutti. Non c'è negoziazione, non c'è trattativa, non posso dire di più, sicuramente è un giocatore interessante".

Infine, una riflessione sulla scelta di Marco Palestra di preferire il Chelsea all'Inter: "La Premier è a un altro livello in questo momento dal punto di vista progettuale e finanziario, non lo scopriamo oggi. Allo stesso tempo però l'Italia è un Paese che nelle emergenze e nelle difficoltà riesce sempre a trovare soluzioni molto interessanti. Ci sono addetti ai lavori e colleghi con grandissime idee, società molto solide, un sacco di fondi stanno investendo qua, torneremo dove ci compete". Sul possibile interesse per Comuzzo, secco no: "No".