Cornacchia a Radio TV Serie A: "Trepy e Mendy meritano la prima squadra. Romano e Winks? Li vedo titolari"

Cornacchia a Radio TV Serie A: "Trepy e Mendy meritano la prima squadra. Romano e Winks? Li vedo titolari"
Oggi alle 12:30News
di Giorgia Zuddas
Dai giovani Trepy e Mendy al centrocampo con Winks e Romano: il punto di Giancarlo Cornacchia sul Cagliari.


Giancarlo Cornacchia, giornalista di TuttoCagliari.net, è intervenuto ai microfoni di Radio TV Serie A per analizzare il momento del Cagliari. Nel corso dell'intervista ha parlato dei giovani Trepy e Mendy, del nuovo centrocampo disegnato da Fabio Pisacane e dell'arrivo di Harry Winks, soffermandosi anche sulle prospettive della squadra rossoblù in vista della nuova stagione. Di seguito le sue dichiarazioni.

Trepy e Mendy hanno fatto vedere un po’ le loro qualità, ma sicuramente hanno bisogno di più spazio e di più tempo per affermarsi. L’ipotesi del prestito, secondo te, avrebbe senso oppure il Cagliari dovrebbe puntare su di loro?

"Secondo me sarebbe un'assurdità parlare di prestito in questo momento, perché sono due ragazzi che hanno dimostrato di avere un valore importante e di potersi giocare le proprie chance in prima squadra al Cagliari".

È partito Gaetano, un giocatore importante in questi anni. Nell’ultima stagione ha vissuto anche un cambio di ruolo, venendo impiegato più da regista che da trequartista.

"Con Pisacane sono arrivati Romano e Winks, che sono stati schierati in mediana nella sfida contro la Sampdoria, terminata 0-0 a Ponte di Legno. Credo che possa essere questa la coppia di centrocampo centrale titolare del Cagliari, raccogliendo anche l’eredità lasciata da Gaetano e da Folorunsho.

Folorunsho, nonostante i tanti problemi fisici, è stato comunque un giocatore prezioso: garantiva muscolarità, capacità d’inserimento, leadership e quella grinta che serve in mezzo al campo. Winks e Romano saranno quindi i protagonisti del centrocampo rossoblù?

"Pisacane ha spiegato che sta lavorando soprattutto sul cosiddetto “doppio play”, cioè due mediani capaci di costruire il gioco. Per questo la risposta è sì: Winks è un playmaker puro, mentre Romano può ricoprire sia il ruolo di playmaker sia quello di mezzala. È vero che nei primi allenamenti Pisacane aveva schierato l’ex Primavera della Roma come mezzala destra, ma nelle ultime sedute e anche nella gara contro la Sampdoria si è vista questa soluzione con il doppio regista. A mio avviso il Cagliari inizierà il campionato con loro due titolari. Winks porta esperienza, mentre Romano è un ragazzo che ha un futuro assicurato. Penso che questa sarà, almeno inizialmente, la coppia titolare del centrocampo".

Sono curioso di sapere cosa abbia portato Winks ad arrivare a Cagliari. In Italia aveva già giocato con la Sampdoria, ma senza lasciare il segno, e arrivava dalla retrocessione con il Leicester in League One. Qual è stato il collegamento che lo ha portato al Cagliari? Perché è una trattativa piuttosto curiosa e immaginarlo protagonista e titolare mi sorprende.

"È stata una trattativa durata poco più di una settimana. Winks era in uscita dal Leicester e, non appena il club inglese ha saputo dell’interesse del Cagliari, ha dato subito il via libera alla cessione. Il motivo preciso non lo conosco, anche se circolavano voci secondo cui il giocatore avesse avuto qualche difficoltà nel rapporto con alcuni allenatori. Di sicuro Winks è rimasto affascinato dalla possibilità di tornare in Italia e riscattare la precedente esperienza con la Sampdoria, che, come ricordavi, non era stata particolarmente positiva. Ci sono poi stati dei colloqui con Fabio Pisacane, che hanno contribuito a convincerlo del progetto tecnico. Inoltre il giocatore è rimasto favorevolmente colpito anche dalla qualità della vita e dal clima della Sardegna, aspetti che hanno avuto il loro peso nella scelta di trasferirsi a Cagliari".