Criscitiello attacca i procuratori. E Giulini condivide lo sfogo sui social
Le dichiarazioni di Michele Criscitiello sul ruolo dei procuratori nel calcio italiano continuano a far discutere. Dopo il duro confronto con Beppe Galli andato in scena negli studi di Sportitalia, il direttore dell'emittente ha ricevuto anche una presa di posizione indiretta da parte del presidente del Cagliari, Tommaso Giulini.
Le parole di Criscitiello
Nel corso del dibattito, Criscitiello aveva espresso una posizione molto netta sul sistema delle commissioni nel calcio italiano, dichiarando: "Il signor Malagò deve fare una cosa come nuovo presidente della FIGC, deve chiarire dalla Serie D alla Serie A quanti soldi devono andare a un procuratore. Ti sembra normale che le società si sono consegnate in mano ai procuratori? Tu mi vuoi far credere che non c'è un procuratore in Italia che dopo aver preso i soldi sulle mediazioni dalle società non li rigira al direttore sportivo? Ci sono professionisti che fanno benissimo il proprio lavoro e per me devono guadagnare e devono guadagnare anche bene. Lo schifo sai dov'è? Quando il procuratore guadagna più dei presidenti della società. Se tu sei un bravo procuratore io non ti sto dicendo che non devi prendere i soldi, li devi prendere. Ma quando vedo che l'utile di un procuratore è maggiore a quello delle società, alla maggior parte delle società italiane dalla Serie C alla Serie B e alla Serie A, questo è un sistema che non funziona".
Il gesto di Giulini
Nelle ultime ore, il presidente del Cagliari Tommaso Giulini ha rilanciato proprio questo intervento sul proprio profilo X, condividendo le parole di Criscitiello e contribuendo ad alimentare il dibattito sul peso dei procuratori e delle commissioni nel calcio italiano.
