Giuseppe Boi: "Le idee di Pisacane convincono. Romano e Winks subito protagonisti"
Il giornalista de Il Tirreno, Giuseppe Boi, ha commentato sui propri profili social il pareggio per 0-0 tra Cagliari e Sampdoria, soffermandosi soprattutto sugli spunti tattici emersi nella prima amichevole ufficiale della stagione. Secondo Boi, il risultato passa in secondo piano rispetto ai segnali mostrati dalla formazione rossoblù: "IDEE? Uno 0-0 che dice molto più di quello che può sembrare. Perché è calcio di fine luglio e il risultato è l’ultima cosa che conta. Perché le gambe sono dure e rischiano di offuscare il cervello. Ma sono proprio le idee mostrate in campo dal Cagliari a far archiviare in maniera positiva la prima amichevole ufficiale 26/27. E i rossoblù sono stati capaci di metterne in campo diverse nel pareggio contro una Sampdoria che ha sì un livello tecnico inferiore alla squadra di Pisacane, ma che ha una settimana di lavoro in più a Ponte di Legno. E in questo periodo dell’anno ha un peso non indifferente".
Il giornalista ha poi analizzato le soluzioni tattiche proposte da Fabio Pisacane:
"Anzitutto le idee di Pisacane che schiera il Cagliari in due modi diversi. Quella che dovrebbe essere la squadra titolare gioca, per quasi un’ora, con un 4/3/3 che diventa 4/4/2 in fase di non possesso, mentre in fase di possesso varia in 4/2/4 e in alcuni momenti in 4/1/4/1. Dopo la girandola di sostituzioni si passa al 5/2/3 (5/4/1 difensivo, 3/2/5 in attacco). Le costanti sono il tridente (Fazzini, Kingstone, Esposito e Trepy, Mendy, Di Paolo) e il doppio play (Romano, Winks e Prati, Cavuoti). Nomi e atteggiamento tattico che raccontano un’idea di calcio diverse rispetto al passato".
Da Kingstone a Winks: i promossi
Boi ha infine evidenziato le prestazioni di alcuni singoli e dei nuovi acquisti:
"Certo è stata una partita giocata a sprazzi, ma le scelte sembrano valorizzare la rosa e le idee di mercato. Ogni volta che Fazzini, Esposito, Romano e Winks dialogano, la manovra è fluida e ficcante. Una qualità da cui trae giovamento un Kingstone, la cui crescita dopo un anno in Austria è evidente. Certo il gol non arriva, come con Mendy nell’ultima mezz’ora, ma il Cagliari sembra capace di costruire, arrivare al tiro ed essere pericoloso. Aggettivo che si abbina al nome Di Paolo: ogni volta che tocca palla il gioco si illumina. È uno dei giocatori più interessanti del nuovo Cagliari, come interessanti sono gli altri nuovi arrivi. Torniamo a Romano (molto più di una promessa o un rincalzo giovane), e Winks (piedi delicati e leadership), frutto di un calciomercato interessante fatto anche questo di idee che lasciano ben sperare".
