De Biasi: "Mi piace Oristanio: ha delle qualità, l'avevo già visto tre stagioni fa a Cagliari"
L'ex allenatore del Torino Gianni De Biasi ha analizzato il momento della formazione granata e, in particolare, il percorso dei giovani del club. Intervistato dall'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, l'ex tecnico ha sottolineato l'importanza dei talenti italiani per garantire continuità alla società. Tra i giocatori che più hanno attirato la sua attenzione c'è Cacciamani, protagonista di parole particolarmente positive da parte di De Biasi:
"Questa cosa può garantire continuità al club - ha sottolineato -. Mi piace tantissimo Cacciamani: l'ho visto 3-4 volte e mi impressiona, perché ha spunti, coraggio. Si butta, non ha problemi. Non perde facilmente la palla, mette dentro dei palloni pericolosissimi."
L'attacco e il possibile ritorno di Zapata
De Biasi ha poi spostato l'attenzione sul reparto offensivo del Torino, soffermandosi sui giocatori già affermati e sulle possibili prospettive legate al recupero di Duván Zapata.
"Davanti? Adams e Simeone li conosciamo. Se poi Zapata si riprende, se tornerà ad essere incisivo anche solo nel girone di ritorno, allora l'attacco del Toro diventerà tanta roba".
Tra i giocatori analizzati dall'ex tecnico granata c'è anche Nikola Vlasic, per il quale De Biasi evidenzia soprattutto le qualità tecniche e la capacità di creare occasioni per i compagni.
"Ha solo bisogno di tornare a regime - ha proseguito -. Ha fantasia, rischia la giocata per mettere un compagno davanti alla porta, va al tiro dal limite. È un giocatore importante, si inventa sempre qualcosa".
Un altro nome indicato da De Biasi è quello di Gaetano Oristanio, del quale ricorda anche le prestazioni offerte ai tempi della sua esperienza a Cagliari:
"E poi mi piace Oristanio: ha delle qualità, l'avevo già visto tre stagioni fa a Cagliari entrare dalla panchina e fare veramente bene".
