Fiorentina, la curva chiede l'esonero di Grosso. Venezia ultima spiaggia?
La Fiorentina di Fabio Grosso non esiste e la terza sconfitta consecutiva, la seconda al Franchi (conto Frosinone e Torino ndr) ne è la prova provata. Dieci minuti di gestione dopo il gol fortunoso di Pellegrino, non sono sufficienti per salvare una prestazione indegna, senza capo né coda. I viola non pressano, non gestiscono, non danno nessuna impressione di essere un collettivo e, di fatto, subiscono la rimonta da parte della squadra granata.
La curva viola è schierata
"Salta la panchina" rivolto a Grosso è il coro che ha spinto tutto lo stadio ad alzarsi per cantare contro un tecnico che poi, a fine partita, ci ha messo anche il carico a coppe. Sorriso stampato in faccia, seppur di nervosismo, batti cinque a tutti i propri giocatori e una breve passeggiata sotto la curva terminata con un applausino che ha il sapore dell'ironia. Le grida successive sono state anche peggiori del semplice coro. Ora Per Grosso sarà già decisiva la prossima gara di campionato contro il Venezia.
