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Un mirto con... Alberto Fontana: "Cagliari, bisogna essere pragmatici: la salvezza è il tuo scudetto, unico vero e imprescindibile obiettivo stagionale. Finora il bicchiere è mezzo pieno: il ko in Coppa Italia ha un'importanza relativa"

Un mirto con... Alberto Fontana: "Cagliari, bisogna essere pragmatici: la salvezza è il tuo scudetto, unico vero e imprescindibile obiettivo stagionale. Finora il bicchiere è mezzo pieno: il ko in Coppa Italia ha un'importanza relativa"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 00:01Un mirto con...
di Matteo Bordiga

Alberto Fontana, ex portiere “highlander” della serie A capace di farsi apprezzare e applaudire in tante piazze diverse - da Bergamo a Napoli e Palermo, passando attraverso Milano sponda nerazzurra - valuta “complessivamente positivo” l’avvio di stagione del nuovo Cagliari, tra luci e ombre legate soprattutto alla precaria condizione fisica del momento e alla necessità di assemblare rapidamente i tanti volti nuovi sbarcati in Sardegna durante il mercato estivo.

Alberto, il Cagliari quest’anno ha iniziato con una bella vittoria a Parma, giunta attraverso il gioco e la voglia feroce di portare a casa un risultato positivo. Poi sono arrivate le due sconfitte interne con Inter in campionato e Verona in Coppa Italia. Due partite naturalmente molto diverse tra di loro, ma forse in entrambi i casi l’approccio non è stato dei migliori…

“Metterei da parte il capitolo-Coppa Italia: in questa manifestazione tradizionalmente si sperimentano i calciatori che hanno giocato di meno in campionato. Si tratta di una parentesi stagionale in cui l’allenatore dà spazio, anche giustamente, a chi ha meno minuti nelle gambe. Venendo al campionato, a Parma il Cagliari ha ottenuto una vittoria splendida e importantissima. Per quanto riguarda la partita con l’Inter, parliamoci chiaro: si è giocato contro quella che probabilmente è la squadra più forte del campionato. Una sconfitta poteva certamente essere messa in preventivo, ma anche in quell’occasione i rossoblù non mi sono dispiaciuti. Quindi direi che il primo bilancio dell’anno è sostanzialmente positivo e il bicchiere è mezzo pieno… in tutti i sensi, dal momento che sono stati ottenuti tre punti su sei”.

Quali sono le reali e concrete ambizioni di questa squadra, al netto della rivoluzione dell’organico operata in estate dai dirigenti isolani?

“Io il calcio lo vedo in modo molto pragmatico: se il Cagliari si salva in serie A ha conquistato il suo scudetto. Poi la salvezza può arrivare anche a cinque giornate dalla fine, ma è l’unico e ineludibile obiettivo di questa compagine. Che, sia ben chiaro, secondo me è ben attrezzata per mantenere la categoria, ma nel corso del campionato non mancheranno momenti di difficoltà e di sofferenza.”