Firicano sul caso Esposito: "Contratti vanno rispettati. Incomprensibile forzare la mano dopo una sola buona stagione"

Firicano sul caso Esposito: "Contratti vanno rispettati. Incomprensibile forzare la mano dopo una sola buona stagione"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
Ieri alle 23:30News
di Vittorio Arba
Aldo Firicano sul caso Esposito: i contratti vanno rispettati. L’ex Cagliari analizza il mercato rossoblù, elogia Pisacane e ricorda con affetto Franco Baresi.

L’ex difensore del Cagliari Aldo Firicano, intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, ha commentato la rottura tra il club rossoblù e Sebastiano Esposito, soffermandosi anche sul mercato e sulle prospettive della squadra allenata da Fabio Pisacane. Di seguito le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net: "Non è una novità, perché da quando esiste un calcio più moderno queste dispute tra giocatori e società sono sempre state presenti. Dopo la sentenza Bosman il fenomeno si è ulteriormente amplificato, rendendo situazioni di questo tipo quasi quotidiane".

Entrando nello specifico del caso Esposito, Firicano ha evidenziato la necessità di rispettare gli accordi sottoscritti: "Dispiace perché, osservando la vicenda dal punto di vista del tifoso, sembra che i calciatori di oggi diano poco peso al momento della firma. In realtà bisognerebbe rispettare quei due o tre anni di contratto che le società propongono, dando fiducia e la possibilità di giocare ad alti livelli. Qualche volta sono le società a essere ingrate, ma bisognerebbe tornare a determinati principi: quando si firma un contratto, questo va rispettato".

Secondo l’ex rossoblù, Esposito avrebbe disputato una buona stagione, ma non ancora sufficiente per giustificare una rottura così netta: "La velocità del calcio di oggi porta un giocatore che ha fatto bene, come Esposito, ma non da due o tre anni e senza aver ancora raggiunto livelli straordinari, ad avere fretta e a forzare la mano per chiedere un aumento. Dal punto di vista del calciatore può essere comprensibile, ma diventa incomprensibile per chi valuta la situazione nell’insieme, pensando alla società, alla squadra e ai tifosi".

"Il Cagliari ha cambiato pelle"

Firicano ha poi analizzato il mercato del Cagliari, che ha salutato alcuni protagonisti della passata stagione come Marco Palestra e Gianluca Gaetano e potrebbe perdere anche Esposito: "È vero, questa squadra ha cambiato un po’ pelle. Non ha però modificato quelli che erano i principi dettati dall’allenatore, che secondo me è molto bravo, e dalla società, che continua a puntare sui ragazzi giovani. Palestra è stato un esempio, ma ce ne sono stati anche altri. Il Cagliari manterrà questa filosofia pur cambiando qualcosa. È chiaro che il mercato entrerà adesso nel vivo: gli ultimi venti giorni di agosto determineranno realmente il volto delle squadre, con alcuni giocatori chiamati a fare la differenza".

L’ex difensore ritiene dunque necessario qualche ulteriore intervento da parte della dirigenza: "Il Cagliari non è diverso dalle altre società. Secondo me dovrà effettuare ancora qualche operazione e poi sperare che i giovani acquistati riescano a disputare un campionato di livello, come accaduto nella scorsa stagione".

Il ricordo di Franco Baresi

In chiusura, Firicano ha rivolto un pensiero a Franco Baresi, ricordandolo come una fonte d’ispirazione per il proprio modo di interpretare il ruolo: "Anche se era un po’ più grande di me, l’ho incontrato tante volte ed è stato prima una fonte d’ispirazione e poi un giocatore che ho sempre ammirato. Il mio ruolo era simile al suo e ho sempre avuto una grande considerazione per il campione. Qualche volta, bonariamente, l’ho anche trattato male perché mi toglieva la possibilità di arrivare in Nazionale. Quando però c’è un giocatore nettamente più forte bisogna riconoscerne il valore e fargli i complimenti. Dispiace perché se n’è andato troppo presto".