Ganz su Daniel Maldini:"Il talento si vedeva già a 6 anni"
Il talento di Daniel Maldini era evidente fin da bambino. A raccontare un aneddoto sui primi passi calcistici del trequartista, oggi protagonista con il Cagliari, è stato Maurizio Ganz, intervenuto a Radio TV Serie A. L'ex attaccante ha ricordato il periodo in cui, dopo aver terminato la carriera da calciatore, aveva iniziato ad allenare la squadra del figlio, la Masseroni Marchese. Fu proprio in quell'ambiente che incontrò Maldini, allora appena sei anni, rimanendo sorpreso dalle sue qualità tecniche e dalla personalità mostrata in campo.
Ganz: “Il livello per te è un'altra cosa”
Nel racconto di Ganz, un semplice esercizio pensato per osservare le capacità dei bambini si trasformò subito in una dimostrazione del talento del giovane Maldini.
“Io nel 2007 smetto di giocare e decido di fare l’allenator perché mio figlio mi chiede di andare ad allenare la sua squadra, la Masseroni Marchese, e io ero responsabile della scuola calcio Milan in questa società di Milano. Arriva Daniel Maldini a 6 anni, allora io anche per capire un po’ gli altri ragazzini e il loro livello perché a 6 anni cosa vuoi fare, molto semplicemente prendo la palla e dico ‘ragazzi facciamo rimbalzare la palla e poi la colpiamo con un piede, la riprendiamo con le mani, ecc’…Daniel mi guarda e palleggia davanti a me. Ho detto: ‘Va bene, ok. Il livello per te è un’altra cosa’. E subito ho capito che c’era già qualcosa di buono. La cosa che mi sorprendeva, anche quando gli altri ragazzini prendevano il pallone, è che lui si faceva scartare e poi andava in scivolata, recuperava la palla e poi prendeva e la giocava per gli altri. Aveva 6 anni. Il DNA si vedeva subito, assolutamente”.
