Maldini a Sky Sport: "Ho fatto una cavolata, ma credo che ora si sappia la verità"
Ai microfoni di Sky Sport, con Valentina Caruso, Daniel Maldini ha parlato del rapporto con Fabio Pisacane, ricordando il legame tra l'attuale tecnico del Cagliari e suo padre Paolo. Il trequartista si è soffermato anche sull'importanza della famiglia, sul rapporto con Roberto Mancini, sulla convocazione in Nazionale e sull'incidente che lo ha visto coinvolto. Di seguito un estratto delle sue parole.
Che foto è questa? Chi è?
"Questo è il mister con la maglia di mio papà".
Fabio Pisacane. Aveva 15 anni e, purtroppo, è stato uno dei momenti più difficili della sua vita. Il suo idolo era tuo papà
"È un'immagine toccante. Ne abbiamo parlato forse una volta, di questo episodio, e credo che sia un cerchio che si chiude. Con il mister ho un grandissimo rapporto. Parliamo, mi aiuta e sono veramente contento di essere allenato da lui. (...) Mio papà e mio nonno sono un motivo di orgoglio. Vestire la maglia azzurra credo sia il sogno di ogni ragazzo".
Che cosa direbbe di te tuo nonno?
"Sicuramente sarebbe molto felice. Avrei voluto che vedesse, diciamo, le prestazioni in campo".
Che cosa ci dici anche di Roberto Mancini?
"Sono molto contento. Anche quando le cose magari non vanno benissimo, lui riesce a capire come farti stare tranquillo. Poi fa andare le cose nel modo migliore. Se l'allenatore riesce a far stare bene un giocatore, automaticamente si innesca un grande meccanismo. Fa domandare poi l'Italia, comunque questo è parte fondamentale di una nazione, che sia di ogni ragazzo".
Scorri pure (delle foto di famiglia ndr)
"La mia famiglia: mia mamma, mio papà, mio fratello. Sono fondamentali, sono la mia forza e lo sono sempre stati, soprattutto quando le cose vanno male. Aggiungo che ho fatto una cavolata -si riferisce all'incidente- e giustamente pago per la cavolata che ho fatto, ma credo sia giusto che io non paghi per cose che non siano state fatte. Quindi credo che adesso si sappia la verità".
