Iori: "Cagliari assolutamente tranquillo per la salvezza. Idrissi pronto dopo un anno di B a Modena"
Nel corso del podcast "Tutti in The Box", il giornalista Alessandro Iori ha parlato del Cagliari e del momento rossoblù in ottica salvezza. Di seguito le parole del telecronista DAZN, sintetizzate da TuttoCagliari.net: "Io credo che veramente, volendo essere non solo prudenti ma anche realisti, il Cagliari con 28 punti e con ancora 15 partite da giocare possa ritenersi assolutamente tranquillo, perché ha 10 punti di vantaggio sul Lecce, ne ha 11 sulla Fiorentina: squadre che viaggiano a meno di un punto a partita di media e quindi davvero, aritmeticamente, è uno strappo determinante questo. La vittoria con la Juventus è stata una vittoria, se vogliamo, figlia degli episodi. Quella con la Fiorentina è stata una vittoria, eh, anche quella figlia di episodi, però comunque costruita con cinismo, con efficacia e difesa, anche con concretezza, con coraggio, eh, con voglia. Eh, ed era una partita, secondo me, per certi versi simile a quella che il Cagliari aveva già vinto sul campo del Torino. Quella contro il Verona invece è una partita che, al netto dell’espulsione di Sarr, determina però una differenza abbastanza netta in questo momento tra il Cagliari e le squadre che rischiano di retrocedere. È una squadra che ha due-tre giocatori di livello superiore.
Di Palestra raccontiamo ormai d’agosto: però quello che fa, eh, nell’azione del primo gol l’altra sera, del gol di Mazzitelli, è qualcosa di devastante. Cioè, io non ricordo un giocatore italiano con quella forza fisica lì che, ehm, davvero ribalta due avversari, spezza il raddoppio, resiste, mette in mezzo il pallone dove c’è l’altro esterno di parte sinistra, Obert, che lo controlla e lo offre di tacco a Mazzitelli che conclude l’azione con la conclusione forte sul primo palo. Ecco, in quell’azione lì c’è anche poi non solo la compattezza e l’organizzazione del Cagliari: c’è anche la qualità e il coraggio e la fiducia che hanno i giocatori in questo momento di provare delle giocate che magari due mesi fa non avrebbero nemmeno immaginato. E… è stata una vittoria anche spettacolare quella del Cagliari l’altra sera. Quindi davvero bravo Pisacane, brava la società, molto coraggiosa nel puntare su un allenatore al debutto assoluto in categoria e su tanti giocatori giovanissimi.VIo l’anno scorso ho visto tutto l’anno Idrissi al Modena e non avrei pensato di vederlo protagonista in Serie A nella stagione successiva. Evidentemente invece gli è bastato un anno di apprendistato in Serie B per acquisire un po’ di malizia, un po’ di coraggio, un po’ di consapevolezza nei propri mezzi di poterci stare a un certo livello: è un 2005".