Italia, Casini: "Su Romano critiche eccessive, in quell'azione c'è stata anche la bravura del belga"
Lele Casini, ai microfoni di Radiolina, ha analizzato il momento della Nazionale italiana, che quest'oggi sfiderà la Turchia in trasferta, soffermandosi anche sulle possibili scelte di formazione e sul caso Alessandro Romano, al centro di numerose critiche dopo l'esordio contro il Belgio. Di seguito un estratto delle sue parole:
"Partiamo dalla Nazionale, che è poi l'appuntamento più ravvicinato. Stasera l'Italia gioca in Turchia la seconda partita, dopo la delusione della prima all'Olimpico di Roma, persa per 2-0. Se vuole sperare nella qualificazione alla fase successiva e, soprattutto, evitare la retrocessione nei gironi di "Lega B" della Nations League, deve cercare di fare risultato in Turchia. Non è una partita semplice, anzi. La Turchia ha perso la prima partita contro la Francia per 1-0, con il gol di Mbappé. È allenata da un italiano, Vincenzo Montella, che non ha fatto bene all'ultimo Mondiale e quindi è anche lui un po' in bilico sulla panchina turca. Dall'altra parte c'è Mancini, che invece è tornato sulla panchina italiana. Non ci saranno Daniel Maldini, Barella. Probabilmente, non partirà titolare Alessandro Romano, tanto criticato per quel passaggio sbagliato, forse anche in maniera eccessiva. Le critiche ci stanno, fanno parte del ruolo: sei in Nazionale e chiaramente sei sotto osservazione. È partito titolare alla prima convocazione e purtroppo quell'errore, quel passaggio dal quale è poi partito il gol in contropiede del Belgio, ha attirato tante attenzioni. Ma in quell'azione ci sono stati anche altri errori e, soprattutto, la bravura del giocatore belga. Le critiche sono state un po' troppo eccessive. Infatti, anche il presidente Giulini ha preso posizione sui social per cercare di difendere Romano".
