Italia, Tonali difende i giovani azzurri: "Prendetevela con noi più esperti, loro devono essere lasciati tranquilli"

Italia, Tonali difende i giovani azzurri: "Prendetevela con noi più esperti, loro devono essere lasciati tranquilli"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 20:45News
di Vittorio Arba
Italia, Tonali difende i giovani prima della Turchia: “Prendetevela con noi più esperti”. Il centrocampista è al 100% e promuove il nuovo ritmo della Serie A.

Alla vigilia della sfida di Nations League contro la Turchia, Sandro Tonali è intervenuto in conferenza stampa insieme al commissario tecnico Roberto Mancini. Il centrocampista del Tottenham ha parlato del momento delicato vissuto dalla Nazionale, soffermandosi in particolare sulla pressione che grava sui giocatori più giovani e meno esperti. Un messaggio particolarmente significativo dopo le critiche che hanno accompagnato alcuni degli elementi emergenti del gruppo azzurro nelle ultime ore. Tonali ha poi fatto il punto sulle proprie condizioni fisiche e commentato anche i cambiamenti osservati nella Serie A 2026-2027. Sulle difficoltà vissute sia in Nazionale sia nel suo club: "Il calcio oggi è difficile, lo sto vivendo in prima persona al Tottenham, con tanti nuovi giocatori. Arriviamo da un momento non semplice dopo la mancata qualificazione al Mondiale e non siamo nel nostro miglior momento. Ma bisogna essere positivi. E soprattutto alleggerire i ragazzi meno esperti perché indossare questa maglia non è facile. Meglio che le colpe che vengano date a noi più esperti, prendetevela con me magari, perché i giovani devono fare esperienza e devono essere lasciati tranquilli per crescere. Loro subiscono le situazioni negative perché leggono e ascoltano più di noi. Lo so per esperienza: a 19 anni non si è abituati a tanta pressione. Quanto a noi, proveremo ad aiutarli a maturare”.

Su come si sente Tonali: "Fisicamente ormai sono al 100%, ho risolto il fastidio che avevo. Sono pronto a fare la mia parte. Non importa se giocherò mezzala o play, anche perché i ruoli possono essere diversi a seconda delle partite. A volte è meglio un ruolo, a volte un altro. L’importante è fare una grande partita".

Sulla Serie A 2026-2027: "Adesso le partite sono più divertenti perché si fischia di meno e ci sono meno pause e tempi morti. È una cosa super positiva per il calcio perché prima si giocava poco. Servirà tempo per aumentare il ritmo in maniera costante ma la strada è giusta".