O'Neill, un'altra favola sarda da scrivere
Il tecnico della Costa Orientale Sarda, Francesco Loi, nel corso di una lunga intervista rilasciata a L'Unione Sarda, ha parlato dell'arrivo di Favio O'Neill, figlio dell'ex rossoblù Fabián, spiegando le ragioni che hanno portato il club a puntare sul giovane centrocampista uruguaiano. L'allenatore si è inoltre soffermato sugli obiettivi della nuova stagione e sul nuovo corso della società. Di seguito un estratto delle sue dichiarazioni.
"La scelta nasce a prescindere dal cognome del giocatore. Lo abbiamo visto e seguito per le sue caratteristiche: è un 2003 fisicamente molto strutturato, con qualità che si sposano con la nostra mentalità e con il nostro modo di giocare a calcio. La volontà di entrambi era di provare a fare un percorso insieme, e il ragazzo rientra assolutamente in tutti i nostri parametri. Il cognome importante non è stato il motivo fondamentale della scelta, che è stata fatta sulla qualità del ragazzo".
Come il padre Fabián, anche Favio O'Neill è un centrocampista. Cresciuto tra Fénix, Wanderers e Nacional, il classe 2003 è pronto a iniziare la sua avventura con la Costa Orientale Sarda. Loi ha poi parlato anche del trasferimento della sede a Bari Sardo e degli obiettivi del club.
"Restano sempre quelli di fare un campionato sereno e di valorizzare i ragazzi. Ma quest'anno è particolare: oltre al rinnovamento della rosa, che abbiamo ringiovanito ancora rispetto all'importante lavoro dello scorso anno, c'è un cambio di sede che ci fa pensare a un nuovo inizio, una nuova avventura, e ci ridà stimoli anche sul piano ambientale. Cambiare sede porta sempre a conoscere una nuova tifoseria, gente nuova, un paese nuovo, e per noi è fondamentale. È molto importante lavorare in una struttura con molto più spazio a disposizione, perché la rosa è numerosa e gli spazi, sia a livello logistico sia di campo, sono basilari. Da questo punto di vista, siamo contenti".
