Paganini: "Juventus? Si parla del nervosismo di Spalletti, ma il problema è un altro"
Il giornalista Paolo Paganini ha parlato ai microfoni di TMW Radio, all'interno della trasmissione "Maracanà", e si è soffermato sull'avvio di stagione titubante della Juventus, con un riferimento anche alla partita giocata contro il Cagliari. Queste le sue dichiarazioni: "Si parla del nervosismo di Spalletti, ma il problema riguarda ancora una volta il mercato. Si parla di Woltemade, ma non era il giocatore che voleva Spalletti. Voleva il rinnovo di Vlahovic e non è stato possibile, soprattutto per questioni di bilancio. Voleva Mateta, Sorloth, Zirkzee, gli hanno preso Woltemade. Il mercato non ha coperto due lacune, il centravanti e il regista, che manca ancora.
Il nervosismo poi è dato dal fatto che lo spettro di Conte c'è. Il fatto che possa tornare è un problema, a livello di gestione del gruppo e dell'ambiente in generale. Quando hai una situazione come questa in campionato e vai in Europa con un organico non all'altezza, si innesca tutto un processo che va a inficiare il tutto. Se spendi tutti quei soldi per Alajbegovic, quando hai Nico Gonzalez, Conceicao, Yildiz, come esterni, perché non investi quei soldi su una prima punta di ruolo? È questo che non capisco. Se uno ci pensa, quanti anni sono che i due problemi più importanti della Juve sono la punta e il regista?"
