Cagliari, il vicepresidente Fiori a L'Unione Sarda: "Quarto posto? Siamo super orgogliosi. Giovani e stadio garanzia di crescita"

Cagliari, il vicepresidente Fiori a L'Unione Sarda: "Quarto posto? Siamo super orgogliosi. Giovani e stadio garanzia di crescita"
Oggi alle 07:45Rassegna stampa
di Antonio Pinna
Maurizio Fiori, vicepresidente del Cagliari, parla del bilancio positivo, del progetto per il nuovo stadio Gigi Riva e dei rapporti con il presidente Giulini.

Il Cagliari guarda al futuro tra risultati sportivi, sostenibilità economica e il progetto del nuovo stadio Gigi Riva. A fare il punto sulla situazione societaria è Maurizio Fiori, vicepresidente rossoblù e rappresentante del fondo statunitense Cagliari Calcio 1920, che detiene il 49% del club.

Il dirigente, 54 anni, originario di Carbonia, ha affrontato i principali temi dell'attualità rossoblù in un'intervista concessa a Lorenzo Piras per L'Unione Sarda, soffermandosi sul bilancio, sulle prospettive di crescita, sui rapporti con il presidente Tommaso Giulini e sull'eventualità di futuri cambiamenti negli assetti proprietari.

Cagliari, Fiori: "Bilancio 2025-2026 chiuso in positivo"

«Abbiamo visionato il bilancio del 2025-2026, che si è chiuso in positivo, all'insegna della sostenibilità e della crescita congrua rispetto ai nostri obiettivi», dice Fiori. «Attendiamo il completamento formale della revisione contabile, per la quale prevediamo un esito positivo a breve».

Il dirigente ha poi illustrato la filosofia gestionale che accompagnerà il percorso del Cagliari nei prossimi anni.

«Vuol dire fare le cose a modo, per poter migliorare sempre perseguendo obiettivi importanti. Continueremo a crescere valorizzando i nostri giovani, con una gestione seria e con una buona dose di ambizione, tenendo comunque i piedi ben piantati a terra».

Nuovo stadio Gigi Riva, Fiori: "Lavoriamo da mesi per essere pronti al bando"
 

Alla domanda sugli strumenti necessari per compiere un salto di qualità, Fiori ha risposto:

«Guardiamo avanti, soprattutto agli strumenti che possono farci fare il salto di qualità. Sicuramente sono, in primis, le infrastrutture».

Il vicepresidente ha quindi confermato che i soci hanno già avviato la preparazione della struttura destinata a sostenere finanziariamente l'operazione stadio.

«Sì, lo abbiamo fatto in preparazione del bando. È da diversi mesi che lavoriamo assiduamente per essere pronti quando uscirà (sembrerebbe, da indiscrezioni filtrate da Palazzo Bacaredda, all'inizio della settimana prossima, forse già lunedì ndc). Avere gli strumenti, sia dal punto di vista della capacità finanziaria sia dal punto di vista degli accordi con il costruttore, sarà fondamentale per il successo di questo progetto a cui ci prepariamo a presentare la nostra candidatura».

Sulla solidità economica della proposta, Fiori ha aggiunto:

«Sì, come azionisti abbiamo la speranza di un esito positivo. Ci prepariamo alla pubblicazione del bando in maniera seria e puntuale, perché è un progetto molto complesso e ha bisogno di particolare attenzione».

Fiori: "Grato a Giulini, unità di intenti totale"

Il rappresentante del fondo statunitense ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal presidente Tommaso Giulini e dall'amministrazione comunale sul progetto del nuovo impianto.

«Sono molto grato alla gestione del presidente Giulini, perché noi arriviamo alla fine di un percorso di 12 anni assolutamente complesso e duro. E apprezzo il lavoro svolto dal Comune di Cagliari. Giulini ha dato il suo giusto input in questa parte finale per poter accelerare i tempi e ora siamo concentrati e decisi a farci trovare pronti sullo stadio».

Per quanto riguarda la governance societaria, Fiori ha spiegato che eventuali discussioni sono subordinate alle priorità attuali.

«Rimandati, certo. Abbiamo un rapporto che è contraddistinto dall'unità di intenti. Oggi abbiamo due cose in mente: come portare lo stadio alla fine dell'iter e il match di lunedì a Monza».

Il fondo americano potrebbe assumere il controllo del Cagliari?

Nell'intervista è stato affrontato anche il tema di un possibile futuro passaggio del controllo societario al fondo che attualmente possiede il 49% del club.

Fiori non ha escluso né confermato questa eventualità, ribadendo che al momento l'attenzione degli azionisti è rivolta ad altri obiettivi.

«Lunedì c'è il Monza, sabato 24 il Bologna. Poi c'è il bando per lo stadio. Con Giulini l'unità di intenti è totale: ogni altro discorso passa in secondo piano».

Cagliari quarto in classifica, Fiori: "Siamo super orgogliosi"

Spazio anche all'ottimo avvio di stagione della formazione rossoblù, che occupa il quarto posto in classifica.

Un risultato accolto con soddisfazione dalla proprietà, ma che secondo il vicepresidente è soprattutto il frutto di un percorso costruito nel tempo.

«Da tifosi ci rende super orgogliosi essere lassù. Però mi piace ribadire il lavoro che c'è dietro questo temporaneo risultato di inizio di stagione, che arriva da molto lontano. Un lavoro che viene innaffiato costantemente da tutti coloro che partecipano alla vita del club. Mi rende orgoglioso poter essere una piccola parte di quel lavoro».