Pedullà: “Rapporto deteriorato tra il Cagliari e Esposito, ma servono 20 milioni”

Pedullà: “Rapporto deteriorato tra il Cagliari e Esposito, ma servono 20 milioni”TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 14:30News
di Paola Pascalis
Alfredo Pedullà aggiorna sul caso Sebastiano Esposito: distanza sul rinnovo, rapporto con il Cagliari deteriorato e valutazione da 20 milioni.

Il giornalista Alfredo Pedullà ha fatto il punto sulla vicenda che coinvolge Sebastiano Esposito e il Cagliari, soffermandosi sia sulla trattativa per il rinnovo sia sugli sviluppi di mercato. Secondo Pedullà, alla base della rottura tra le parti ci sarebbe la distanza economica emersa durante i colloqui per il prolungamento del contratto. L'attaccante avrebbe richiesto un ingaggio compreso tra 1,7 e 1,8 milioni di euro a stagione, mentre il Cagliari si sarebbe fermato a un'offerta da 1,2 milioni di euro annui: "È successo che Sebastiano Esposito aveva fatto una richiesta di ingaggio legittima di 1.700.000-1.800.000 alla stagione e gliene hanno proposti 1,2. La situazione si è inasprita".

Il rapporto con il club

Pedullà ha inoltre raccontato come il rapporto tra il giocatore e la società si sarebbe progressivamente deteriorato, citando anche un episodio che avrebbe coinvolto il presidente Tommaso Giulini: "Il presidente Giulini ha ritenuto opportuno non convocarlo nel suo ufficio qualche giorno fa. Evidentemente non aveva voglia di fare gli onori di casa, ma la situazione si era deteriorata per situazioni antecedenti. Tutto questo modo di spiegare e mettere in piazza non ci aiuta. Anche questi rapporti che diventano violenti non ci aiutano".

Valutazione da 20 milioni

Sul fronte mercato, Pedullà ha sottolineato che il futuro dell'attaccante è ancora tutto da definire. Al momento, infatti, non ci sarebbero trattative avanzate per un'eventuale cessione: "La verità vera è che il mercato di Sebastiano Esposito si deve tutto sviluppare se andrà via. Il Cagliari chiede 20 milioni cash, possono diventare 18, forse, non lo so, vedremo se le cose verranno ripristinate, ma questo è lo stato dell'arte".