Pisacane a DAZN: "Felicissimi per l'obiettivo. Futuro? Ci siederemo con la società, ora mi godo il successo"
Fabio Pisacane ha parlato ai microfoni di Dazn al termine della gara contro il Torino. Queste le sue parole:
L'emozione per la salvezza? Intanto siamo felicissimi perché abbiamo raggiunto un obiettivo difficilissimo. Se pensiamo a tutto quello che ci è successo, non è banale quello ceh abbiamo fatto. Questa squadra si è salvata due volte, dopo il Verona e dopo l'Atalanta, e stasera realmente. Di Fabio Pisacane c'è qualcosa che è condiviso con tutto l'ambiente, squadra. Alla fine sono i calciatori che vanno in campo. Io come loro sono stato aiutato per portare a termine questa missione.
Le scelte estive sullo staff. E' doveroso ringraziare il presidente perché tre anni e mezzo fa ha avuto la brillante idea di darmi la Primavera e cercare di salvare quella stagione e ci siamo riusciti. Nelle due stagioni che mi ha permesso di allenare lo stesso gruppo e quest'anno per aver visto in me qualcosa non che non vedevo, ma sapevo che fosse una responsabilità importante. E' normale poi circondarsi di persone che possono aiutare. Ero alla ricerca di un vice di esperienza e Cesare Natali mi disse che c'era Murelli. Con Giacomo avevo fatto un ritiro e sono anche rimasto stupito perché sappiamo tutti la storia che ha avuto con Pioli. Quando ho saputo questo, ho cercato di giocare d'anticipo, anche perché era ambito. E' stato lui che poi mi ha detto di Luca Bucci. Sono stato fortunato perché ho avuto la possibilità di scegliere gli uomini. Per il resto abbiamo fatto tutto per rimanere sempre lucidi. Qualche volta non ci siamo riusciti perché non è facile, ma se abbiamo raggiunto l'obiettivo sono più le cose positive di quelle negative.
Futuro? Cosa ti aspetti da questa squadra? Grazie per i complimenti (sul far giocare gli italiani). Siamo una squadra che si è salvata con i giovani e con senatori di grande personalità e qualità. I ragazzi ci leggono, ci sentono e secondo me quando in un giovane infondi entusiasmo e consapevolezza, caratterestiche che alzano l'autostima, non deludono. Però ci devi credere. Questi ragazzi si sono meritati ogni minuto, abbiamo fatto giocare 9 giocatori nati dal 2005 in giù. Cosa mi aspetto? Di sedermi al tavolo con la società di godermi il futuro. Mi godo il successo, abbiamo superato tante insidie, ma come staff ci riteniamo soddisfatti.
