Riccardo Mancini su Romano: "Ha talento e personalità, lasciamolo respirare, fare e anche sbagliare"
Riccardo Mancini, telecronista di DAZN, è intervenuto attraverso i propri canali social nel dibattito nato dopo la sconfitta dell’Italia contro il Belgio. A circa 36 ore dalla gara, il giornalista ha pubblicato una serie di considerazioni sul momento della Nazionale, soffermandosi anche su Alessandro Romano, centrocampista del Cagliari finito al centro di numerose critiche dopo la sfida dell’Olimpico. Sul giovane rossoblù Mancini ha espresso un pensiero molto chiaro: “Capitolo Romano: il ragazzo ha talento e personalità ma lasciamolo respirare, fare e anche sbagliare”. Il telecronista ha poi invitato a non aspettarsi cambiamenti immediati dal nuovo corso azzurro: “Veramente c’era chi pensava che alla prima partita fosse già tutto diverso? Ma come?”
Mancini ha quindi allargato la riflessione all’intero movimento italiano e alle critiche rivolte ai singoli: “Riusciremo mai a capire che la cosa importante è che il calcio italiano si rialzi e non se Barella ha giocato bene o male una partita? Fischi all’uscita, per me, senza senso”.
Spazio anche a una considerazione sull’impiego di Moise Kean e sul rapporto tra pubblico e Nazionale: “Kean esterno del 4-3-3 come qualche anno fa non mi dispiace per niente. Purtroppo non c’è amore per la Nazionale. E tornerà solo se tornerà a vincere. È una cultura contorta quella italiana. Figlia dei tempi moderni in cui la pazienza non esiste”.
Infine, la fiducia nel commissario tecnico Roberto Mancini: “Io mi fido di Roberto Mancini, di cui apprezzo coraggio, idee e il numero 10 che avrà sempre sulle spalle. Ma non dipende tutto da lui”.
