Romano e la scelta dell’Italia, Damascelli: “Le nazionali sono diventate un banco del mercato calcistico”

Romano e la scelta dell’Italia, Damascelli: “Le nazionali sono diventate un banco del mercato calcistico”TUTTOmercatoWEB.com
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Tony Damascelli analizza il fenomeno dei giocatori con doppia appartenenza nazionale e cita anche Alessandro Romano e la sua scelta dell’Italia.

Tony Damascelli, sulle pagine de Il Giornale, ha analizzato il tema delle convocazioni in Nazionale di calciatori italiani con origini familiari all’estero o percorsi nelle rappresentative giovanili di altri Paesi.

Nel suo intervento, il giornalista si sofferma anche su alcuni casi recenti, tra cui quelli di Alessandro Romano, che ha scelto l’Italia dopo il percorso nelle giovanili della Svizzera, e di altri giocatori con legami con Nazionali differenti.

Romano sceglie l’Italia, Damascelli: “Nationality shopping tanto per fare e scrivere da provinciali”

Damascelli interpreta questo fenomeno come una conseguenza delle dinamiche sempre più articolate che caratterizzano il calcio internazionale. Il giornalista scrive:

“L’ultima moda della nazionale italiana è quella di attingere “altrove” ragazzi italiani, emigrati, con famiglie di origini diverse ma pronti a vestire l’azzurro, Inacio è fresco di rinuncia al Brasile, Romano volta le spalle alla Svizzera che però chiede una penale, Nicolò Tresoldi è italiano ma naturalizzato tedesco ed è sceso in campo con le giovanili della Germania, in breve anche le rappresentative nazionali sono diventate un banco del mercato calcistico, nationality shopping tanto per fare e scrivere da provinciali, non si tratta di offerte in denaro ma di richiamo a storie forti, di opportunità in vista dei prossimi impegni internazionali, per evitare di ssere prigioniero della Fifa che prevede nascita, discendenza e residenza come condizioni