Zedda scrive a Malagò. Corsport: "Stadio Gigi Riva: Comune pronto a pubblicare il bando di gara"
Il percorso verso la costruzione del nuovo stadio Gigi Riva entra nella fase decisiva. Dopo un lungo confronto tecnico, scandito da circa 600 osservazioni formulate dai verificatori e dalle relative risposte dei progettisti, il progetto dell'impianto destinato a prendere il posto del vecchio Sant'Elia ha superato l'ultimo passaggio prima della gara.
Nuovo stadio Gigi Riva, il progetto supera l'ultimo ostacolo
A riportarlo è il Corriere dello Sport, che titola «Stadio Gigi Riva: Comune pronto a pubblicare il bando di gara».
Il prossimo passaggio è atteso a brevissimo: entro questa settimana il Comune di Cagliari dovrebbe pubblicare il bando internazionale per l'affidamento dei lavori.
Le imprese interessate avranno 90 giorni per presentare la propria candidatura. Successivamente toccherà alla commissione esaminatrice valutare le proposte e individuare il soggetto al quale affidare la realizzazione dell'opera.
Lavori da marzo 2027, obiettivo conclusione nel 2030
Il cronoprogramma indicato prevede l'apertura del cantiere nel marzo 2027. La realizzazione dovrebbe richiedere circa tre anni, con il completamento previsto nei primi mesi del 2030.
Una tempistica strettamente collegata anche a Euro 2032, manifestazione che l'Italia ospiterà insieme alla Turchia. Cagliari punta infatti a presentarsi all'appuntamento con il nuovo impianto pienamente operativo.
Il progetto dello stadio si inserisce inoltre in un intervento molto più ampio. L'obiettivo dell'amministrazione comunale è accompagnare la costruzione dell'arena con una profonda riqualificazione del quartiere Sant'Elia, valorizzando un'area affacciata sul mare e inserita in un contesto ambientale particolarmente significativo.
Zedda scrive a Malagò e presenta il progetto di Cagliari
Il sindaco Massimo Zedda ha illustrato direttamente il piano al presidente della Figc Giovanni Malagò, mettendo in evidenza non soltanto il nuovo stadio, ma l'intero processo di trasformazione urbanistica e ambientale previsto nella zona.
Nella lettera, Zedda ha sottolineato il collegamento tra gli interventi infrastrutturali e la valorizzazione delle aree naturali circostanti:
«A queste significative opere infrastrutturali dell’area sportivo/residenziale - ha scritto Zedda -, si affiancano importanti investimenti di riqualificazione degli elementi di collegamento diretto ai siti Natura 2000: le aree costiere rocciose che uniscono macchia mediterranea e scogliere a picco sul mare con le sue cale, la zona sabbiosa e dunale collegata al litorale cittadino e Il Parco Naturale Molentargius-Saline, che oltre a conservare ancora le tracce del suo passato testimoniato dagli affascinanti edifici dei primi del ‘900 della Città del Sale e degli antichi macchinari industriali, rappresenta il sito più importante nel bacino del Mediterraneo per la nidificazione dei fenicotteri».
Euro 2032, Cagliari candida l'Anfiteatro Romano per l'apertura
La strategia della città per Euro 2032 non si limita però al nuovo stadio. Zedda ha avanzato anche una proposta per ospitare nel capoluogo sardo uno degli appuntamenti simbolicamente più importanti della manifestazione:
«Vorrei inoltre candidare la città ad ospitare l’evento di apertura di Euro 2032 in uno dei nostri luoghi iconici, l’Anfiteatro Romano».
L'Anfiteatro Romano sarà interessato da un intervento di riqualificazione i cui lavori dovrebbero partire a breve e terminare nel 2028. La conclusione con largo anticipo rispetto all'Europeo consentirebbe quindi a Cagliari di proporre il sito anche come scenario per il sorteggio dei gironi.
Tra il bando ormai prossimo per il Gigi Riva e la candidatura dell'Anfiteatro, il capoluogo sardo prova così a costruire un progetto che vada oltre la realizzazione del nuovo stadio, legando riqualificazione urbana, valorizzazione ambientale ed Euro 2032.
