Sabatini: “Romano è potenzialmente fortissimo, la Roma doveva tutelarsi”
Alessandro Romano continua a far parlare di sé. Il centrocampista classe 2006, nato in Svizzera e passato dalla Roma al Cagliari durante l’estate, si è messo in evidenza in questo avvio di stagione fino a conquistare anche la convocazione in Nazionale da parte di Roberto Mancini per gli impegni di Nations League.
Il giovane rossoblù potrebbe inoltre partire dal primo minuto nella sfida contro il Belgio, formando il centrocampo azzurro insieme a Barella e Tonali.
Sul percorso di Romano si è soffermato anche Sandro Sabatini, che sul proprio canale YouTube ha analizzato la decisione della Roma di lasciarlo partire senza inserire un diritto di recompra. Il giornalista ha sollevato interrogativi sulle modalità dell’operazione: “Su Romano facciamo un discorso: a me piace raccontare le favole ma noi giornalisti dobbiamo anche raccontare le storie. Spulciando dappertutto, o sono scarsi i nostri colleghi o qualcuno ha sorvolato su un particolare: chi della Roma ha dato l’ok alla cessione di Romano con queste modalità? Perché poi sono tutti bravi a rivendicare gli acquisti, la Roma ha fatto un grande mercato ma se la cessione di Romano è stata fatta da Gasperini, il DS avrebbe dovuto correggerlo, non so se D’Amico, il consigliere di Gasperini o altri. Il Cagliari pagherà 6 mln per Romano, questo è un giocatore potenzialmente fortissimo. Come è possibile? Non sono un bischero, se lo vendi devi mantenere un controriscatto, la recompra
