Sanna: "Manca un solo passo e lo dobbiamo fare noi"
Vittorio Sanna sul proprio canale Youtube ha fatto il punto della situazione in casa Cagliari dopo la sconfitta della Cremonese di ieri sera. Queste le sue parole:
"Un solo passo e lo dobbiamo fare noi perché non possiamo certo aspettare che la Cremonese non vinca con il Pisa il prossimo match. Un punto, solamente un punto manca e peraltro manca semplicemente perché nel campionato in cui noi eravamo in B è stato modificato nuovamente il regolamento.
A un certo punto si era stabilito che lo scontro diretto valeva per l'assegnazione della salvezza. Si è tornati indietro all'idea di spareggio e mentre noi dormivamo, io in particolare e non mi sono neanche reso conto della modifica, quindi lo scontro diretto non vale, ma in caso di parità si va allo spareggio. Uno spareggio che il Cagliari può evitare con un solo punto da ottenere nelle prossime tre partite, potrebbe evitarlo anche aspettando che perda un punto nelle prossime tre partite la Cremonese, ma come ho detto in introduzione, è bello pensare che il passo lo facciamo noi e non che aspettiamo i disastri degli altri.
Non sarà un facile passo perché affrontiamo un Udinese in grande crescita, un Udinese che eh sta cominciando a pensare di poter essere grande già per la prossima stagione se i Pozzo decidono di non tenerlo come laboratorio, ma come punto d'approdo. Molte volte da Udine sono passati i calciatori che poi sono stati utilizzati nelle altre società del patron dell'Udinese una volta formati, sono arrivati a giocare in Inghilterra, insomma, in larga parte.
Stavolta potrebbe decidere anche di tenere questa squadra che ultimamente sta facendo veramente molto bene e che quindi potrebbe avere tra i suoi obiettivi quello di integrare il campionato italiano con un'altra presenza di squadra che non arriva dalle grandi città, ma che rappresenta una realtà dove il lavoro alla fine ha pagato. Anche se poi è un laboratorio quasi esclusivamente straniero con giocatori stranieri e non giocatori italiani.
Udinese, quindi da affrontare, un punto da fare e il risultato sarebbe veramente ottimale dal punto di vista numerico, ma se pensiamo a quanto ci siamo lamentati durante quest'anno è probabilmente un grande risultato anche dal punto di vista tecnico perché se in molti casi noi abbiamo storto il naso è perché il Cagliari ci dava la sensazione di poter dare di più di quello che sta dando. Quindi se quello che ha dato è meno di quello che poteva dare, vuol dire che c'è stata la capacità di creare una squadra che poteva avere anche obiettivi più grandi, che poteva centrare un numero maggiore di punti, che poteva riuscire a fare anche meglio.
E questo non può essere il frutto del caso, non può essere semplicemente perché hai messo insieme dei calciatori, ma perché c'era un lavoro alle spalle che probabilmente ha pagato. Bisogna sempre rispettare i numeri da questo punto di vista e riflettere anche sui nostri comportamenti quando sono eccessivamente forse polemici o forse sono stati pretenziosi, ma perché c'era il tanto per poter pretendere qualcosa".
