Simonelli sul dualismo con il tennis: "Complimenti a Binaghi, però il calcio è un'altra cosa"

Simonelli sul dualismo con il tennis: "Complimenti a Binaghi, però il calcio è un'altra cosa"
Oggi alle 12:00News
di Giorgia Zuddas
Il presidente della Lega Serie A Ezio Maria Simonelli ha parlato del rapporto tra calcio e tennis, rispondendo alle dichiarazioni del numero uno FITP Angelo Binaghi.

Il presidente della Lega Serie A Ezio Maria Simonelli, intervistato dal Corriere della Sera, è tornato sul tema della convivenza tra grandi eventi calcistici e tornei di tennis, dopo le polemiche nate attorno ai derby di Torino e Roma disputati negli stessi giorni degli ATP delle due città.

La risposta di Simonelli a Binaghi

A proposito delle osservazioni del presidente della Federazione Italiana Tennis Angelo Binaghi, Simonelli ha respinto ogni ipotesi di sovrapposizioni programmate volutamente tra i due mondi sportivi: "Respingo con fermezza il sospetto, non può essere un problema organizzare due eventi nella stessa città a distanza di poche ore. Il software è super sofisticato e ci immettiamo 400 vincoli, sportivi e territoriali. Per l’ATP di Torino abbiamo spostato il derby al sabato, ma per quello di Roma non si poteva per la finale di Coppa Italia della Lazio”.

Tra calcio e tennis c'è stima reciproca

Il presidente della Lega Serie A ha poi ribadito di non vedere alcuna rivalità con il tennis, sottolineando il rispetto verso il lavoro svolto negli ultimi anni dalla federazione guidata da Binaghi: "Tra noi c’è stima reciproca, gli faccio i complimenti per lo straordinario lavoro degli ultimi 25 anni. Ma ci vuole rispetto per il calcio e per i professionisti che ci lavorano. Sono orgoglioso con lui, ma il calcio è un’altra cosa: domenica a Milano c’erano 400mila tifosi in giro a festeggiare pacificamente. In ogni caso, non sento nessuna rivalità con il tennis”.