Spezia, Ciocci si presenta: “Qui posso lasciare la mia comfort zone e spiccare il volo”
Giuseppe Ciocci ha parlato oggi per la prima volta da nuovo portiere dello Spezia. Il classe 2002, cresciuto nel settore giovanile del Cagliari e reduce dall'esperienza in rossoblù, ha raccontato le proprie sensazioni durante la conferenza stampa di presentazione. Per il giovane estremo difensore si tratta di una nuova tappa importante della carriera e, soprattutto, della prima esperienza lontano dalla Sardegna. Una scelta che Ciocci considera necessaria per mettersi alla prova e compiere un ulteriore passo nel proprio percorso. Queste le sue parole riprese da Spezia1906.com: "Sono in una piazza importante, che merita altri palcoscenici e ho avvertito subito la passione del tifo. Penso di aver trovato qui tutto quello che si possa chiedere e sono felice della scelta fatta. Se avessi dovuto pensare a una squadra in cui giocare in C avrei pensato subito allo Spezia. Ho percepito da subito la voglia di rivalsa e il giusto spirito per fare bene. Qui posso lasciare la mia comfort zone, visto che sono sempre rimasto nella mia città. Penso che sia il giusto momento della carriera per guardare altrove e spiccare il volo".
La concorrenza con Micai
A Spezia Ciocci dovrà confrontarsi con portieri più esperti, tra cui Alessandro Micai. Una situazione che il nuovo arrivato considera però un'opportunità di crescita, forte anche degli insegnamenti ricevuti durante il periodo trascorso in Serie A con il Cagliari: "Quando ero in A a Cagliari ho sempre imparato qualcosa dagli altri portieri e anche qui sarà così. Micai è un elemento di grande esperienza, io sono a disposizione della squadra e mi alleno al
massimo".
L'entusiasmo del Picco
Tra gli aspetti che hanno colpito maggiormente Ciocci c'è anche il calore del pubblico spezzino. Il portiere ha evidenziato la grande partecipazione registrata ancora prima dell'inizio ufficiale della stagione, con un numero di abbonamenti particolarmente significativo.
"E' uno stadio bellissimo e ha una partecipazione incredibile, un aspetto che si è mostrato anche senza iniziare a giocare. Il numero degli abbonamenti fatti è davvero alto e fa piacere. Spero di vederlo sempre più pieno perché il sostegno dei tifosi sarà determinante e sono sicuro che ci spingerà più avanti
possibile".
Il rapporto con Angelozzi
Infine, Ciocci ha dedicato parole importanti a Guido Angelozzi, dirigente che aveva già conosciuto durante la sua esperienza a Cagliari e che ora ha ritrovato a Spezia: "Ha una grande umanità. Oggi è difficile trovare persone come lui. Ammiro la sua schiettezza e sono felice del rapporto che già si era creato a Cagliari con lui. Oggi ritrovarlo qui è importante".
