Tommaso Turci: "Il Cagliari di Pisacane merita applausi: tanti giovani, tanti italiani e una salvezza costruita con coraggio"
Nel corso del podcast "Tutti in The Box", il giornalista Tommaso Turci ha fatto il punto sulla lotta salvezza, soffermandosi in particolar modo sul Cagliari, reduce dal successo contro l'Atalanta e domenica impegnato a Bologna. L’intervento dell'inviato di DAZN, ripreso e sintetizzato da TuttoCagliari.net: "Stavo guardando la classifica in maniera dettagliata, con anche un po' il calendario sia di Cremonese e Lecce, però io, visto che c'è anche il Cagliari, che visto che si è salvato finalmente - perché non è aritmetico, ma insomma certificato con l'ultima vittoria contro l'Atalanta lunedì - e la salvezza, volevo sottolineare il buon lavoro fatto da Pisacane, anche nel momento difficile che ha avuto negli ultimi 4 mesi. Perché di fatto ha vinto solamente due partite, di cui proprio una lunedì contro l'Atalanta, e di quanto abbia creduto anche nei giovani. Secondo me non è banale, scontato, per una squadra che si deve salvare avere così tanti giovani in rosa, perché noi abbiamo visto veramente tanti ragazzi, secondo me, che sono di prospettiva e che hanno portato un valore grosso. Noi parliamo sempre, no, dei vari Esposito, di Palestra eccetera, però anche Rodriguez per me dietro ha fatto un ottimo campionato. Kilicsoy ha passato il suo periodo veramente dov'era sulla bocca di tutti. Ehm, e quindi ragazzi, complimenti anche con questi ragazzi che vengono dal settore giovanile, no? Mendy eccetera eccetera. Complimenti a Pisacane e a tutta la società. Anche per un motivo extra che mi sento ad aggiungere: ci sono diversi giocatori italiani. E perché voglio parlare del Cagliari in maniera anche così positiva e così luminosa? Perché io sabato sera, che ho guardato Verona-Lecce, ho fatto caso, oltre ovviamente alla partita indecorosa che è stata, perché c'è stata veramente una qualità bassissima da tutte e due le parti e poco coraggio di provare a vincerla questa partita, che c'erano solamente quattro italiani nei 22 titolari, di cui due portieri, cioè Falcone e Montipò. Gli altri due erano Gallo e Gagliardini, ed è entrato solamente Camarda in campo nel secondo tempo, che è di fatto il quinto italiano, il terzo giocatore di movimento. E per uno spettacolo del genere, secondo me, se sono così tanti stranieri, qualche domanda ce la dobbiamo fare. Aggiungo anche Idrissi, che io avevo apprezzato anche nella passata stagione a Modena e quest'anno, secondo me, nonostante si sia fatto male al crociato, un infortunio molto grave, ha fatto bene fino a quando ha giocato".
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