Udinese-Cagliari, Mauro Esposito: "Entrambe partite molto bene. I rossoblù sono una piacevole sorpresa"

Udinese-Cagliari, Mauro Esposito: "Entrambe partite molto bene. I rossoblù sono una piacevole sorpresa"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 12:00News
di Giorgia Zuddas
Mauro Esposito presenta la sfida tra Udinese e Cagliari: l’ex rossoblù analizza l’avvio di stagione delle due squadre e definisce il Cagliari una piacevole sorpresa.

L’Udinese si prepara ad affrontare il Cagliari nella sfida in programma domani al Bluenergy Stadium. In vista della gara, Il Gazzettino ha intervistato Mauro Esposito, doppio ex della sfida, che ha analizzato il momento delle due squadre, soffermandosi sull'avvio di stagione dei rossoblù e sul percorso dei bianconeri di Kosta Runjaic. Di seguito un estratto delle sue parole.

Esposito, come ha visto Udinese e Cagliari in queste prime giornate?
"Sono partite entrambe molto bene. L’Udinese mi sorprende meno perché negli anni ha quasi sempre disputato buoni campionati e oggi ha una squadra con un’identità precisa. Il Cagliari, invece, può essere considerato maggiormente una piacevole sorpresa per il modo in cui ha iniziato la stagione".

L’Udinese segna, ma sta anche subendo molto: dieci gol in quattro giornate. A San Siro era addirittura avanti 2-0.
"È vero, ma questa Serie A sta favorendo partite più aperte. Le squadre cercano maggiormente di produrre calcio e inevitabilmente concedono qualcosa. Se poi lo fai contro l’Inter, che considero favorita per lo Scudetto, vieni punito. A me piace comunque vedere squadre come Udinese e Cagliari andare a Milano e provare a giocarsela".

Dove possono arrivare Udinese e Cagliari? I bianconeri possono avvicinarsi alla zona europea?
"Secondo me nessuna delle due deve accontentarsi semplicemente della salvezza. È giusto prima raggiungere quell’obiettivo e guardarsi sempre alle spalle, perché la Serie A è difficile, ma poi bisogna provare a fare uno step ulteriore. Udine è una piazza importante: quando giocavo lì eravamo nelle zone alte della classifica e disputavamo le coppe europee. Bisogna ritrovare quella mentalità".

Che partita si aspetta domani?
"Sono due squadre in forma e mi aspetto una gara bella, aperta a qualsiasi risultato. Non faccio pronostici, anche perché sono legato a entrambe. Credo però che chi andrà allo stadio potrà divertirsi".

A distanza di tanti anni il suo nome viene ricordato sia a Cagliari sia a Udine. Che effetto le fa?
"Mi rende orgoglioso. Cagliari rappresenta la parentesi più bella della mia carriera. Ma sono molto legato anche a Udine. Arrivai a 19 anni e trovai una squadra fortissima: per alcuni mesi fummo addirittura in testa alla Serie A e vincemmo l’Intertoto, giocando poi in Europa. Sapere che a Udine si ricordano ancora di me fa davvero piacere".