Vittorio Sanna: "Sconfitta che deve servire da lezione. Cappellata di un giocatore e cambi tardivi"
Il giornalista Vittorio Sanna analizza il ko del Cagliari a Ferrara, tramite il suo "Commento a caldo", pubblicato sui propri social. Queste le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net: "Una sconfitta che può servire da lezione: perdere in questo modo con questa SPAL, che ha fatto di tutto per sporcare il match una volta trovato il vantaggio, perdere quando sei convinto di essere un nobile. Un Cagliari che ha messo dentro tutti i suoi pezzi forti con Nandez, Rog, Lapadula e Makoumbou spostato in una zona interna, è una squadra che soprattutto nel primo tempo, per ritmo e qualità del gioco avrebbe potuto castigare qualsiasi squadra. Il Cagliari ha giocato da nobile, da squadra che può permettersi determinati giocatori. Però in Serie B non basta: in Serie B per vincere devi avere la nobiltà e avere quel piglio di sacrificio e quella concretezza che deve servire per trasformare anche il lusso in gol. Il gol non è arrivato, pallonetto sbagliato da Lapadula e tiro fuori di Mancosu, mentre è arrivato quello della SPAL, che una volta segnato ha difeso in tutti i modi il suo vantaggio. L'ha difeso anche grazie ad una "cappellata", di quella politica che porta a Cagliari, anzichè dei giocatori che dovrebbero potenziare la squadra, dei giovani promettenti che hanno tutto da imparare. Questi giocatori che si inventano dei falli a centrocampo totalmente inutili e che lasciano la squadra in dieci.
A questo punto, il Cagliari trova ancora più difficoltà, mentre la SPAL trova coraggio di fronte ad una squadra che si era proposta con grande fluidità. Devi rimediare lo svantaggio e pur dimostrandoti superiore in dieci contro undici, non pensi che hai dei giocatori in panchina dal quale attingere. I cambi Liverani li fà al 77', con poco tempo da giocare e con una SPAL che drammatizzava qualsiasi situazione, trovandosi soltanto alla fine a giocare in parità numerica. Il rigore sbagliato avrebbe dato la possibilità di utilizzare l'ultima mezz'ora: del rigore se incarica Lapadula, altro nobile che deve ricordarsi di aver mangiato il pane duro. Invece di calciare con rabbia, calcia come un nobile, cercando invano di piazzare il pallone. Alla lunga, queste sono le occasioni che devi sfruttate, non ti puoi permettere di pensare che puoi rimediare nel finale quanto successo nella prima ora di gioco. Stavolta ha sbagliato anche Liverani, non schierando dall'inizio un battitore di calci piazzati che avrebbe potuto risolvere determinate situazioni, cambi effettuati in ritardo perché è rimasto a guardare la bellezza della propria squadra, che effettivamente dal punto di vista tecnico lo era e rimediamo una sconfitta che può servire da lezione. La Serie B è questa è bisogna tenerne conto se vuoi stare nella parte alta della classifica".
