Cagliari, bufera sul nuovo stadio: Farris attacca il Comune per le consulenze post-accordo
Si accende la polemica sul progetto del nuovo stadio di Cagliari, con il consigliere comunale Giuseppe Farris che punta il dito sulla gestione delle consulenze legate all’operazione. Al centro delle critiche non c’è il progetto in sé, ma la sequenza temporale degli atti e i costi sostenuti dall’amministrazione.
Secondo Farris, diverse consulenze tecniche e legali sarebbero state affidate solo dopo l’intesa tra Comune e Cagliari Calcio sul canone di concessione, fissato attorno ai 150 mila euro annui. Una scelta che, a suo avviso, ribalterebbe il normale iter amministrativo, in cui le valutazioni tecniche dovrebbero precedere le decisioni politiche.
Incarichi
Nel dettaglio, vengono richiamati incarichi per circa 20 mila euro e 12 mila euro arrivati nelle settimane successive all’accordo, oltre a una consulenza più onerosa da circa 200 mila euro. Il totale supererebbe così i 230 mila euro di spesa.
Per il consigliere, il nodo non è solo economico ma soprattutto metodologico: si chiede se le perizie abbiano realmente guidato le scelte dell’ente o se siano servite a confermare decisioni già prese, sollevando dubbi sulla trasparenza del percorso amministrativo. Lo riporta cagliarinews.it
