Cagliari, Giulini: "Se l’Italia vuole partecipare agli Europei, un decreto sugli stadi ci dovrà essere"
Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, ha parlato del progetto dello stadio della società sarda durante “La Politica nel Pallone”, programma condotto da Emilio Mancuso su Rai Gr Parlamento. Si tratta di uno dei possibili impianti da presentare alla UEFA per gli Europei del 2032. Giulini ha sottolineato: «Se l’Italia vuole partecipare a questi Europei, un decreto attuativo per gli stadi ci dovrà essere. Altrimenti che interesse avrebbe Cagliari a fare uno stadio da 30.000 e non da 25.000. Quindi ci auguriamo che sotto questo punto di vista si facciano passi in avanti e che il Governo Meloni dia un’occhiata allo stato miserabile in cui sono ridotti gli stadi in Italia e cerchi di aiutare noi imprenditori a realizzarne di nuovi. Ma questo vale per Cagliari così come per le altre città italiane».
Riguardo al percorso per la realizzazione dell’impianto, Giulini ha spiegato: «È un lavoro iniziato quasi dieci anni fa, purtroppo la burocrazia è stata tantissima con centinaia di carte preparate e riviste. Credo che siamo in dirittura d’arrivo, abbiamo anche deciso di fare uno stadio da 30.000 posti e non più da 25.000 per venire incontro alle esigenze della FIGC per EURO 2032. L’unico pezzettino che ci manca sarebbe un aiuto dal Governo sotto forma di debito, equity o garanzie». Le sue parole riprese da calcioefinanza.it