Accardi: "Cagliari, serve più cattiveria sotto porta"
La giornalista di TuttoMercatoWeb Elena Accardi ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di TuttoFrosinone e ha analizzato così il momento in casa Cagliari, in vista della sfida di sabato proprio contro i ciociari: "Diciamo che l'inizio di campionato così a bomba ha sorpreso più del calo che effettivamente si sta avendo in queste giornate. Come ha sottolineato anche più volte Pisacane, il Cagliari di base non è una squadra da primissime posizioni e un avvio così non se lo aspettava nessuno. Forse l'entusiasmo per la nuova stagione, ha fatto sì che i rossoblù riuscissero a gestire quanto meglio le prime gare, ma sapevamo tutti che prima o poi il calo sarebbe arrivato. Anche se credo che gli scivoloni avuti vadano analizzati in maniera diversa. Mi spiego meglio: contro Monza e Bologna è mancato tutto, dall'atteggiamento, all'ordine in campo. Forse il rientro dopo due settimane di pausa Nazionali è costato un po' troppo. Lavorare con sette elementi in meno non è facile e potrebbe aver condizionato parecchio l'andamento di quelle due partite. Contro Roma e Lazio, invece, si è visto un Cagliari nuovamente grintoso e combattente. L'approccio è stato quello delle prime giornate e diciamo che anche le due sconfitte hanno fatto un po' meno male, sia per quanto messo in campo dai rossoblù sia perché il calibro dell'avversario era decisamente più tosto rispetto a Monza e Bologna".
Il Cagliari, anche in queste prime giornate, è sembrato essere una squadra prudente e attendista e che generalmente fa poco possesso del pallone. La sterilità offensiva del Cagliari (terzo peggiore attacco fin qui, con soli quattro effettivi della rosa a segno), è legata all'atteggiamento prudente dei rossoblù durante le partite, oppure la imputi ad una scarsa qualità degli attaccanti? "Non vorrei definire né gli attaccanti scarsi né l'atteggiamento di squadra troppo prudente. Credo più che altro manchi un po' di malizia e precisione sotto porta. L'attacco sterile è un qualcosa che ci portiamo dietro da parecchio tempo ormai. Forse Pisacane non è ancora riuscito a sbloccare il tasto "cattiveria sotto porta" nei suoi uomini, forse manca un vero attaccante goleador o forse semplicemente va allenata di più l'ultima giocata. Ci si perde troppo negli ultimi 15/20 metri. Non bisogna avere paura di tirare verso lo specchio e soprattutto bisogna imparare a farlo nel migliore dei modi".
