Alessandro Budel: "Pisacane ha dato al Cagliari un'identità tattica e caratteriale ben riconoscibile. Ora prenderei un altro difensore, un esterno destro, una mezzala di qualità e un trequartista. L'attacco a mio parere è a posto così"
L’ex centrocampista del Cagliari Alessandro Budel, intervistato da Tuttocagliari.net, tira le somme al termine della stagione 2025-’26, conclusa dai rossoblù al quattordicesimo posto con 43 punti complessivi.
Alessandro, Fabio Pisacane ha superato l’esame di laurea della serie A alla sua prima esperienza da allenatore nel massimo campionato italiano?
“Senza dubbio: quest’anno il bilancio del Cagliari è nettamente positivo. Pisacane ha dato un’identità ben precisa e riconoscibile alla squadra. L’unico reale momento di affanno è stato quel periodo in cui, in pieno inverno, i sardi hanno tirato il freno a mano e hanno rischiato di farsi risucchiare nei bassifondi della classifica. Secondo me in quell’occasione la squadra ha peccato di superficialità, adagiandosi sugli allori per via della buona posizione di classifica che occupava e convincendosi di essere virtualmente già salva. Poi però, quando si è trattato di recuperare il terreno perduto e di ricominciare a vincere, Caprile e compagni non hanno mai deluso, dimostrando di avere la forza per rimettersi in carreggiata.”
Lei come agirebbe ora in sede di mercato per rinforzare la rosa? In quali ruoli è assolutamente prioritario intervenire?
“Intanto mi lasci dire che vanno promosse e sottolineate la compattezza mostrata dalla squadra e l’identità - di gioco e caratteriale - trasmessa da Pisacane a tutto il gruppo. Grazie a tutto questo oggi il Cagliari ha delle basi solide sulle quali lavorare. L’addio di Palestra però lascerà un bel ‘buco’ all’interno dell’organico: bisognerà tassativamente sostituirlo con un altro esterno di valore. Poi credo che sarà necessario inserire un altro difensore: Luperto non è stato rimpiazzato e forse anche Dossena andrà via. A centrocampo prenderei una mezzala di qualità e un trequartista, ora che Gaetano è stato spostato in regia e che Folorunsho tornerà alla casa madre. L’attacco è il reparto che ritoccherei di meno: là davanti il Cagliari è più o meno a posto, col giovane Mendy che, assieme a Gennaro Borrelli, ha dimostrato di saper dire la sua in serie A e di poter anche partire titolare.”
