Atalanta-Cagliari, le pagelle

Atalanta-Cagliari, le pagelleTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Alberto Fornasari
domenica 6 novembre 2011, 17:28Primo piano
di Niccolò Schirru

Agazzi 6,5 - Una grandissima parata sul colpo di Denis nel finale di primo tempo. Per il resto ordinaria amministrazione e nessuna colpa sul gol nerazzurro.

Perico 5,5 - L'Atalanta sceglie prevalentemente la fascia destra per offendere, così il suo compito in contenimento si fa più semplice. Spinge poco.

Canini 4,5 - Sbaglia una quantità innumerevole di passaggi. Per lunghi tratti della partita consegnargli la palla significa perderla. Il gioco della squadra lo carica di responsabilità che, per capacità tecniche, non possono appartenergli. Balla anche in difesa, con Denis che lo umilia in occasione del gol.

Ariaudo 5 - Appena meglio del compagno di reparto, ma anche lui perde un'infinità di contrasti con Denis che recita la parte del fenomeno. 

Agostini 5 - Rivede i fantasmi dello scorso campionato, quando a Catania Schelotto lo mise in grossa crisi. Non riesce a contenere l'italo-argentino, e si affaccia raramente oltre la metà campo.

Biondini 5,5 - In settimana si è parlato di una giornata di riposo per lui. Forse la meriterebbe, dopo aver tirato la carretta dalla prima giornata risultando spesso il migliore in campo. (dal 90' Ekdal s.v. - Un paio di minuti, con la missione di creare confusione nella difesa avversaria. Ci saranno occasioni migliori.

Conti 6 - Il migliore dei suoi nel tetro pomeriggio in riva al Serio. Almeno ci prova, inserendosi in fase offensiva e creando qualche grattacapo in più alla difesa bergamasca.

Nainggolan 5,5 - Stavolta non fa fare il salto di qualità alla sua squadra, che proprio non riesce a giocare la palla. Prova a dare una mano ad Agostini sulle discese di Schelotto e Masiello, senza grossa fortuna.

Cossu 5,5 - Pochissimi palloni giocabili, spesso servito con passaggi difficili da controllare anche per un giocatore tecnico come lui. Il (non)gioco della squadra non lo agevola. (dall'83' Ibarbo s.v. - Entra a una manciata di minuti dalla fine, con il gol sul groppone. Non il massimo per esprimere le proprie qualità, delle quali peraltro eccede, giochicchiando in una partita in cui c'è poco spazio per i tocchi di fino. 

Nenè 5 - I palloni giocabili per lui sono pochissimi. In più vanifica le poche occasioni, sporche, che capitano nei suoi piedi. Il gioco della squadra lo penalizza terribilmente, tenendolo lontano dalla porta.

Thiago Ribeiro 5 - Un fantasma, la cui presenza si nota solo per un tiro dal vertice destro dell'area di rigore. (dall'86' Larrivey s.v. - Forse meriterebbe l'insufficienza per quell'ultimo pallone che poteva portare un punto. Ma sarebbe ingeneroso, in una partita in cui la sconfitta pare sacrosanta.

Ficcadenti 4,5 - Contestato dal "web" e dai tifosi, difeso a spada tratta dalla società. Al di là delle questioni di facciata, presenta una squadra priva di schemi offensivi. Trasmette la sensazione di giocare per lo 0-0, dato che la sua squadra, malgrado ciò che dirà a fine partita, non pone una sola volta le basi per arrivare a una conclusione pulita in porta. Alla vigilia si vociferava di un possibile turn-over. Eccezion fatta per l'utilizzo di Perico in luogo dell'infortunato Pisano, ritarda i cambi fin quando il gol di Denis non lo desta, portandolo a rivoluzionare in pochi minuti la squadra. Peccato che di minuti ne manchino appena dieci al fischio finale. Il suo Cagliari annoia. 

Atalanta (4-4-1-1) - Consigli s.v.; Masiello 6,5 (dal 90' Ferri s.v.), Capelli 6,5, Lucchini 6, Peluso 6; Schelotto 7, Cigarini 6,5, Carmona 6, Bonaventura 5,5 (dall'82' Pettinari s.v.); Moralez 6,5 (dal 71' Marilungo 6); Denis 7,5. All. Colantuono 6,5.