Boi sui social: "Il Cagliari ha perso 2 punti. Cremonese tecnicamente modesta"

Boi sui social: "Il Cagliari ha perso 2 punti. Cremonese tecnicamente modesta"
Ieri alle 19:15Primo piano
di Giancarlo Cornacchia

Il collega Giuseppe Boi ha rilasciato come di consueto il suo parere sulla prestazione del Cagliari tramite il suo profilo social: "Pisacane, è bravo ma non si applica. È stato un primo quadrimestre (girone di andata) positivo, ma che porta solo a un 6 in pagella. Perché le basi (la rosa) ci sono. Perché le intuizioni (i cambi a gara in corso) non mancano. Perché il risultato è arrivato (i 19 punti in classifica). Ma pesano la mancanza di voglia in determinate materie (le gare contro le concorrenti dirette), l'insistere in determinati errori (la difesa a tre) e il provare a stupire andando fuori tema (formazioni sperimentali e continui cambi tra i titolari). È questo, secondo la mia opinione, il giudizio sul Cagliari dopo le prime 19 partite della Serie A 25/26. La conferma è arrivata proprio nella sfida con la Cremonese, ultima gara di andata in cui si è visto tutto il male e tutto il bene che Pisacane e i suoi hanno mostrato finora. Il pareggio porta sì un punto importante per la classifica, ma pesano ben di più i due punti che il Cagliari non è riuscito a prendersi.

Perché di fronte a una squadra fisica e organizzata, ma tecnicamente modesta eccetto Vardy e Bonazzoli, i rossoblù sono ricaduti negli stessi errori già commessi contro Verona, Pisa e Genoa (queste ultime due gare con l'aggravante di averle giocate in casa). In gran parte le responsabilità sono di Pisacane. A Cremona - per timore di Nicola o nel vano tentativo di sorprenderlo - ha schierato un undici iniziale incomprensibile e al limite dell'accettabile. Perché se metti Palestra a sinistra in una difesa a 5, depotenzi quello che al momento è il tuo miglior giocatore. Perché se rischi Luperto braccetto a destra, te la cavi grazie alla sua esperienza e professionalità, ma mandi fuori giri il resto della squadra (in particolare Mina da sempre in affanno a 3 e, per giunta, in condizione psicofisica precaria). Perché se scommetti su Gaetano mezzala e su Luvumbo che si allarga a destra, lasci senza una sponda un Borrelli encomiabile ma tecnicamente modesto. È bastato rimettere le cose al suo posto (utilizzare i tanti piedi fini in rosa come Esposito) e fare le cose semplici e più adatte agli interpreti (la difesa a 4) per riprendere la partita. Perché non farlo dall'inizio?"