C'è un tempo per parlare, ed un tempo per tacere
Che Nahitan Nandez desideri un squadra di maggior blasone, un ingaggio più corposo e traguardi più ambiziosi non è di certo una novità. Il desiderio è pure lecito considerando le sue importanti prestazioni che hanno solleticato gli orecchi degli operatori di mercato. La scorsa estate i tempi sembravano essere maturi per un suo passaggio ai campioni d'Italia dell'Inter, ma la società rossoblù non si è piegata all'offerta concreta, ma troppo bassa del sodalizio nerazzurro. Poi è arrivata la poco professionale "ribellione" del giocatore alla vigilia della partenza per la Spagna . Un capriccio che non è stato giustamente preso bene dall'intera piazza di Cagliari.
Pochi giorni fa una sorta di "ciliegina" su una torta messa posta in vetrina, ma il cui aspetto non è di certo invitante, ovvero le parole del suo agente Pablo Betancurt sulla sua, a suo dire, sicura partenza nel mese di gennaio. Uscita decisamente fuori luogo considerando la delicatissima situazione della squadra, con l'ultimo posto in classifica materializzatosi proprio questo pomeriggio. E' necessario capire che determinate dichiarazioni, seppur per certi versi lecite, possono solo fare danni all'interno di un ambiente che di tutto ha bisogno, tranne che di altra polvere da sparo. Insomma, c'è proprio un tempo per parlare, ed un altro per tacere.
